Utente 277XXX
Salve, mia madre 80 anni, affetta da glaucoma e da qualche anno di cataratta bilaterale, dietro consiglio dell'oculista avrebbe dovuto effettuare intervento per rimozione cataratta entro questa estate, poiché all'ultimo controllo di inizio anno si era presentato un peggioramento della capacità visiva. Causa tempi lunghi di prenotazione la cosa slitterà però a fine anno o addirittura inizio anno nuovo. Oltre ad un calo di vista, non eccessivamente invalidante, mi chiedo se il posticiparsi dell'intervento può comportare altre difficoltà, o possa avere conseguenze sulla riuscita dello stesso?
In ultimo gradirei sapere se è vero che tale intervento puo essere risolutivo o migliorativo anche della ipertensione oculare.
Grazie, Francesca
[#1] dopo  
Dr. Ferdinando Munno
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salve,
l'intervento di cataratta si prefigge di eliminare un filtro sporco e sostituirlo con uno pulito, nella fattispecie viene aspirato il nucleo del cristallino e sostituito con uno artificiale, trasparente e graduato.
Ma la cataratta non è un tumore che va eliminato con una scadenza, teoricamente può restare li per anni, per poi essere eliminato senza particolari difficoltà anche tra qualche mese per intenderci.
La sua rimozione ha anche degli effetti benefici sulla pressione intraoculare, ovviamente riducendola.
Si faccia consigliare dal suo oculista e non si preoccupi se le liste di attesa sono lunghe, verrà anche il suo turno e sarà felice del risultato ottenuto.
[#2] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
Grazie Dottore per la celere gentile risposta. Mi rendo conto che la cataratta non è un tumore o qualcosa che col tempo degenera, è solo che qualcuno, non ricordo se un medico o un amico aveva accennato al fatto che col tempo poteva esserci "l'indurimento" della stessa e creare quindi difficoltà nella rimozione. Cercavo conferma di ciò, ma a quanto pare posso stare tranquilla, grazie ancora.