Utente 860XXX
Gentili Dottori

sottopongo alla vs attenzione il caso di mia madre (62 aa) , a seguito di esami ematochimici recentemente eseguiti le sono stati riscontrati alti livelli di colesterolemia 280mg/dl , confrontando i nuovi con i vecchi esami (fatti nel 2006,2008,2011 e 2012) mi sono accorto che è praticamente dal 2006 che la colesterolemia non è mai scesa sotto i 250 mg/dl arrivando anche a 300 e passa. non gli ha dato mai importanza, il quesito ora è il seguente : cosa sarebbe opportuno fare ?

la dieta ha sempre dato esiti fallimentari , sarà necessario valutare la possibilità di prendere statine?

e inoltre sarebbe necessario/auspicabile "screenare" cosa 9 anni (minimo) di ipercolesterolemia (e 40 di fumo) hanno fatto? ad es. facendo ecocolordoppler TSA? o qualche altro esame?

vi chiedo di darmi , per quanto possibile un minimo di indirizzo. E' ovvio che andrò ANCHE dal curante.
[#1] dopo  
Dr.ssa Provvidenza Fodale
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MESSINA (ME)
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Gentile signora, ormai il riferimento per diagnosticare l'ipercolesterolemia non è legato al valore del colesterolo totale, ma a quello del colesterolo LDL, che lei non riporta. Lo stesso si può calcolare, per valori di trigliceridi inferiori a 400 mg/dl, valutando i valori di colesterolo totale, colesterolo HDL, trigliceridi. Pertanto, in atto non è possibile valutare in maniera adeguata la condizione di ipercolesterolemia di sua madre. Genericamente, si può in ogni caso affermare che per effettuare uno staging vascolare dell'ipercolesterolemia sono necessari : 1) ECG e visita cardiologica 2 )ecocolordoppler TSA. Una buona visita clinica specialistica inoltre potrà porre indicazione ad ulteriori accertamenti diagnostici.