Utente 225XXX
Gentili dottori, da qualche mese soffro di disfunzione cranio mandibolare. Trovandomi la primavera scorsa fuori in vacanza ed avvertendo i primi click clack e scricchiolii alla mandibola, un dentista ( padre di una mia amica) mi prescrive un bite superiore morbido e da lì sono iniziati i guai: dolori all'orecchio, mal di testa, nausea, acufeni.
Al ritorno dalle ferie mi rivolgo dall'ortodontista-gnatologo il quale mi dice subito che mettere il bite morbido è stato dannoso per me e, dopo aver fatto una panoramica dalla quale risulta che ho la mandibola leggermente retrusa, mi dice di mettere uno rigido sempre superiore. Quest'ultimo bite non è andato nemmeno bene in quanto mi provocava cefalea tensiva e formicolii al braccio destro ( il lato dove ho subito un'estrazione di un premolare anni fa). Sul bite il dentista ha detto di sospendere e che provvederà a farne un altro più adatto.
Devo premettere che anni fa ho portato l'apparecchio fisso ( sempre realizzato da lui) perchè avevo brutti denti: non avevo gli incisivi laterali, i canini superiori sono stati "rivestiti" in composito diventando incisivi laterali mentre i premolari sono diventati canini sempre col composito.

In due sedute diverse sempre lo stesso dentista mi fa un leggerissimo molaggio selettivo( questo nelle ultime due settimane):una prima volta sugli incisivi superiori e inferiori (quelli laterali sono in composito), una seconda volta sui premolari inferiori in quanto lui sostiene che "urtavano" contro e creavano una cattiva intercuspidazione. Mi ha detto di avere creato una migliore distribuzione dei punti di contatto.
Devo dire che già dal primo molaggio mi sono sentita più "sollevata" perchè si era creato più spazio, ma il benessere maggiore l'ho avuto col secondo, in quanto finalmente mi sono liberata di molto di quello "stato compresso" che mi portavo da tanto e che mi provocava tensione al viso. Sento infatti che a bocca chiusa i denti non si toccano più come prima. I sintomi non sono più violenti come prima, gli sbandamenti sono diminuiti se non andati via del tutto come pure la nausea. Vedo però che quando mastico di più o parlo più a lungo inizio dopo qualche ora ad avere malesseri, ma non più forti come un mese fa. D auna settimana non prendo più antinfiammatori.
Inoltre, se prima la punta della lingua in fase di deglutizione andava contro gli incisivi superiori centrali adesso si appoggia sul palato e comunque la sento più rilassata.
Tuttavia, leggendo qua e là sul internet di casi simili al mio, le notizie non sono confortanti: è possibile che nel mio caso col solo molaggio la cosa possa risolversi al meglio? Il bite che ruolo può assumere?
Ho l'impressione, però, date le due esperienze fallimentari col bite, che forse sarà difficile trovare quello giusto. Spero di sbagliarmi. Sono molto scoraggiata e sento che sarà una strada un po' lunga....
Chiedo lumi in proposito.
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Stefano Princivalle
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Gentile paziente,il molaggio selettivo che ha fatto rappresenta il migliore approccio alla sintomatologia da lei riferita.
prova ne e' che la situazione e' notevolmente migliorata.
ma non basta:bisogna valutare eventuali parafunzioni;tipo bruxismo e fare una valutazione di diagnostica per immagini delle ATM bilateralmente.
Suggerisco visita da un gnatologo che si occupi anche di ATM
Naturalmente si e' presente edentulia parziale ,vale a dire se mancano alcuni denti in mandibola o mascellare superiore ,sono sicuramente da ripristinare
cordialita'
[#2] dopo  
Utente 225XXX

Iscritto dal 2011
Gent.ssimo dott. Princivalle, La ringrazio innanzitutto per avermi risposto.
Volevo precisare, anche per gli altri medici che vorranno rispondere, che il secondo molaggio è stato effettuato nei premolari superiori -pseudo canini.

Preciso inoltre che:
-non soffro di bruxismo (infatti nei vari risvegli oltre ad avere la bocca aperta non ho mai tensione la mattina)
- la valutazione di diagnostica per immagini delle ATM bilateralmente è stata effettuata. Ho una ridotta escursione al condilo destro. La mandibola è quindi leggermente retrusa.
- il medico da cui sono in cura è ortodontista e specialista nel trattamento e nelle prevenzioni dei disordini cranio mandibolari.

Mi resta un dubbio: è possibile ripristinare i denti mancanti ( per l'esattezza sono stati estratti un conoide e un premolare inferiore che era tutto buttato lateralmente verso la lingua) se ho nell'arcata superiore l'impianto di un molare?
L'ortodontista in seguito a queste estrazioni ha chiuso gli spazi esistenti.

Cordialmente
[#3] dopo  
Utente 225XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dott. Princivalle, aspetto una sua risposta.
Grazie
Distinti saluti
[#4] dopo  
Dr. Stefano Princivalle
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ROVIGO (RO)
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La valutazione deve essere fatta previa esecuzione dei seguenti esami diagnostici:
1) RMN delle ATM bilateralmente
2)TAC dentascan della mandibola e nascellare superiore
3)TELERX del cranio latero laterale e anteroposteriore
4)Studio in articolatore della occlusione
Cordialita'