Utente 389XXX
Salve, scrivo per un problema che mi si é presentato ad
aprile e che ancora non sono riuscita a risolvere: ad aprile credo di
aver avuto la candida (perdite "a ricotta", secchezza vaginale e
dolore durante i rapporti). Ho provato ad usare Gyno-Canesten, ma
forse la terapia é durata poco: inizialmente stavo meglio ma il
problema si é ripresentato. Dopo aver di nuovo usato Gyno-Canesten,
l'infezione sembrava sparita, ma dopo alcuni rapporti con chi,
probabilmente, mi ha contagiata, nonostante non abbia più avuto le
solite perdite della candida, continuo a soffrire di secchezza e di
perdite dense. Cosa mi consiglia di fare? Il mio dottore mi ha
consigliato delle lavande che però non hanno funzionato, e per ora
purtroppo non posso fare altre visite. Inoltre la situazione peggiora sempre di più, e la secchezza persiste anche durante i rapporti (assenza del solito liquido vaginale, e spesso perdite di sangue). Mi faccia sapere, grazie.
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Prima di tutto è importante fare diagnosi , in quanto lei ha impostato una SELF terapia senza aver effettuato un esame batteriologico a fresco, un tampone vaginale specifico per la ricerca dei miceti (funghi) .
Può trattarsi di un altro tipo di vaginite ( Gardnerella ? Trichomonas? E. COLI ?) .
La secchezza vaginale potrebbe essere collegata ad alterazioni del pH vaginale , ad assenza di Bacilli di Doderlein.
Quindi è inutile insistere su una terapia senza una diagnosi .
Precisazione finale : la CANDIDA non è una infezione sessualmente trasmissibile.
SALUTI