Utente 369XXX
Buonasera!
Da diversi mesi ho giornalieri dolori toracici e all’emotorace sinistro.
Riferito come pungente che si estende in seguito ad insorgenza anche a livello dorsale sinistro.
Non risposta a farmaci antidolorifici (Oki, Aulin, Voltadvance, Paracetamolo) . Una sola insorgenza notturna, solitamente insorge durante il giorno.
Presenti parestesie ad entrambi gli arti superiori e alla gamba sinistra, parestesie a volte ad insorgenza notturna.
Esami e visite eseguite:
- Visita Ortopedica: negativa
- Visita Gastroenterologica: negativa (richiesti esami ematici + sangue occulto + colonscopia per alvo alterno e dolori addominali).
- Visita Cardiologica + ecg + ecocardiogramma: negativa, escluso un lievissimo prolasso della valvola mitrale privo di alcun significato emodinamico.
- Visita Neurologica (presso centro cefalee in cui sono in cura per emicrania con tendenza a cronicizzare): negativa, la neurologa nega che questa possa essere sede di insorgenza per dolori neuropatici.
Durante la visita le parestesie sopra menzionate vengono associate agli episodi emicranici molto frequenti.
- Rx Torace del mese di dicembre (mese insorgenza): negativo
- Rx dorsale: negativa, salvo per leggerissima scogliosi sx.

Sono attualmente in diagnosi per problemi legati a colon irritabile e il Gastroenterologo mi ha prescritto alcuni esami del sangue. Di seguito riporto i valori che non rispettano il range di riferimento.
PLT 146 x10^3/ul [150-440]
Ferro 24 ug/dl [40-145]
Ferritina 7 ng/ml [11-306]

FORMULA LEUCOCITARIA:
Neutrofili 38.5 % [50-75]
Monociti 25.5% [2-10]
Monociti # 1.05 x10^3/ul [0.01-075]

Proteina C reattiva e VES nei range di laboratorio.

Possono questi valori alterati essere motivo del mio malessere che perdura da mesi?
Il mio medico curante non sa più come aiutarmi.
Come è possibile intuire soffro già di altri fastidi cronici, intestinali ed emicrania.
E’ stata valutata anche la componente ansiosa ma , dopo 6 mesi di sedute da psicoterapeuta, la specialista non ha evidenziato nulla di patologico o/e che potesse spiegare un’eventuale somatizzazione ansiosa.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile signore,
Per quanto concerne le parestesie, nessuno ha pensato, compresa la Neurologa, ad escludere patologie del rachide cervicale e del midollo in esso contenuto?

In quanto all'emocromo lei posta solo il valore del pattern del ferro, che induce a pensare o ad un introito insufficiente o a una perdita occulta possibile da un'ernia iatale che potrebbe condizionare la sintomatologia dolorosa toracica, e quello delle PLT ai limiti minimi del range di normalità.
Non posta altro se non valori percentuali dai quali si evince una neutropenia e una spiccata monocitosi, senza che sia possibile dire se assoluta o relativa.
Se il curante ha gettato, come lei dice, la spugna, vada a visita da uno scrupoloso internista, porti tutte "le carte" e si faccia indicare un percorso diagnostico che tenga conto della sua proteiforme sintomatologia che non può giovarsi di un consulto telematico.
Se vuole mi faccia sapere.
Cordiali saluti
Caldarola
[#2] dopo  
Utente 369XXX

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La ringrazio per la risposta.
La aggiorno sulla situazione.
Da circa 4 giorni il dolore è diventato insopportabile, inefficaci i normali farmaci antidolorifici.

Mi reco al ps dove vengono sottoposta a: ecg ed emocromo nella norma.
RX TORACE: Indagine eseguita nelle due proiezioni ortagonali.
Regolare e simmetrica espansione di entrambi i parenchimi polmonari a parete
Non evidenti lesioni pleuri-parenchimali focali attive.
Rinforzo della trama bronco-vascolare a carico di entrambi gli emotoraci, più evidente in sede ilo-perilare e retrocardiaca.
Immagine cardiaca e aorta nei limiti

RX TORACE SX: Non si documentano fratture costali scomposte.
al persistere di sintomatologia dolorosa ripetere esami radiografico e ulteriore approfondimento diagnostico

RX RACHIDE DORSALE: Modesta scoliosi dorsale destro-convesso.
Non evidenti cedimenti somatici a carattere recente ne grossolani disallineamenti metamerici
Rettilineizzata la cifosi dorsale. al persistere di sintomatologia dolorosa ripetere esami radiografico e ulteriore approfondimento diagnostico

Nessuna risposta alle flebo fatte in 2 gg di ospedale: perfalgan, zantac, liometacen, diazepam, toradol.

Dimessa Mi sono stati prescritti: TAC TORACE CON MDC, RMN CERVICO-DORSALE e velocità di condizione motoria e sensitiva agli arti superiori e studio elettromiografico del plesso brachiale bilaterale dal neurologo che mi ha vista.

Sono sinceramente preoccupata vista la non risposta ai trattamenti contro il dolore.
Cosa si intende per "Rinforzo della trama bronco-vascolare a carico di entrambi gli emotoraci, più evidente in sede ilo-perilare e retrocardiaca."?

Non ricordo di aver avuto ne tosse, ne febbre, ne patologie alle vie respiratorie.
Non sono fumatrice.

Saluti
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile signora,
Prendo atto del suo ricovero in P.S. e della sostanziale negatività dei reperti radiologici tradizionali. Il modico rinforzo della trama bronco vascolare sovente è un artefatto e comunque di per sé non è preoccupante.
Lei è stata trattata con un cocktail di antidolorifici associati a miorilassanti, nella convinzione forse di un dolore da contrattura.
Il fatto che non abbia risposto fa propendere per un dolore neuropatico: del resto già nel primo consulto la invitavo a indagare in tal senso.
Purtroppo non posso, in un consulto telematico andare oltre: peraltro lei è in cura da un neurologo che le ha prescritto delle indagini diagnostiche e altre le sono state consigliate alla dimissione.
Esegua il tutto, poi se vorrà potremo aggiornarci.
Saluti cordiali ,
Caldarola