Utente 176XXX
Buongiorno, vi sottopongo un consulto per questo mio problema fisico-lavorativo.
Da circa 12 anni faccio l'autista di camion fino a 70 q di portata con percorsi giornalieri di media durata max 2 ore e questo lavoro mi causa da qualche anno di avere sintomi di ipertrofia prostatica cronica, diagnosticata con vari esami clinici. Ho difficolta' ha urinare con getto ridotto, minzioni frequenti durantw la notte e sgocciolamento finale con sensazione di non riuscire mai a svuotare la vescica. Da qualche giorno la mia azienda mi obbliga a fare un turno notturno di guida di circa 2 h e 30 m di andata e stesso tempo per il ritorno intervallati con una pausa di circa 11 ore che devo trascorrere in un area di servizio dormendo nel camion senza servizi igienici fino alle 6.30 del mattino e con il freddo che c'e' in cabina in queste notti quasi invernali, mi viene da urinare varie volte nel giro di poche ore, quindi non riesco a dormire e soprattutto non so dove andare a urinare se e' prima delle 6.30, orario in cui aprono i servizi igienici dell'area.
Pertanto Vi chiedo:
1- Cosa posso fare per farmi esonerare da questo turno in quanto non riuscendo a urinare ho seri problemi di dolori al basso ventre?
2- Con questa mia patologia posso farmi esonerare da turni notturni di guida a prescindere dal posto dove mi inviano a fare le consegne?
Grazie per le risposte.
[#1] dopo  
Dr. Gilberto Marcello Boschiroli
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Buon giorno,
l'ipertrofia prostatica benigna non ha, in genere, origine professionale. Lo stare seduti a lungo può tuttavia facilitare l'insorgenza della malattia. Nel suo caso, visto che la guida si limita ad un paio d'ore al giorno, il problema non sussiste.
Per quanto riguarda la minzione impellente, è più un problema di buon senso che di medicina del lavoro! Il fatto che non esistano sufficienti parcheggi attrezzati per i camionisti non è imputabile al datore di lavoro. Dubito quindi che si possa formulare una non idoneità al turno notturno sulla base di quanto ha riferito.

Cordialmente,