Utente 290XXX
Il problema che vi espongo ha origine oramai da sei mesi. Verso Giugno, con l'arrivo del caldo, iniziai a soffrire di dolore e fastidio in sede ascellare. Il medico curante mi rassicurò sul fatto che fosse normale con il caldo sopravvenuto. Passano le settimane, sto meglio ma al mare, con il sudore che grondava, ho iniziato a risentire infiammazioni in sede ascellare e fastidio. Poco dopo si formano come leggere bozzette, che nell'arco di due giorni si sfiammavano. Vado dal primo dermatologo che mi diagnostica una leggera infiammazione della ghiandola sudoripara. La terapia è la sospensione di qualsiasi deodorante e di detergere con il Mediklor gel. La situazione, lavorando molto ad Agosto sotto il sole non migliora. Mi rifaccio visitare dal medico curante che non sente nulla alla palpazione, ma sotto consiglio di una sua amica mi prescrive ad uso topico Fucicort. La situazione non migliora, non lo uso ma per tutto settembre sono stato meglio, fino all'insorgere di un foruncoletto sull'ascella destra. Una dermatologa mi visita, mi diagnostica una follicolite pilifera e brufoli sottocutanei, presenti anche in altre sedi. Mi prescrive un altro detergente, Tial crema, Axil come immunostimolante e un farmaco per la digestione e Nemalin, da applicare in caso di eruzioni cutanee. La situazione ancora non va molto meglio e andando da un dermatologo, padre di una mia cara amica, dopo una lunga visita, mi dice che in realtà non sente nulla e non ho nulla di preoccupante, non ci sono neanche follicoliti. Però mi diagnostica l'atopia, soffrendo anche di dermatiti seborroiche al cuoio capelluto e una ipertrofia delle ghiandole dovuta ad un'iperidrosi che ha ragione nella mia ipersensibilità emotiva. Di fatto la mia immensa ipocondria, il mio continuo assistere ai miei sintomi fisici non aiuta. Inizio una terapia farmacologica con Sertralina e Vatran, sto meglio però ogni tanto o in un'ascella si formano leggeri foruncoletti o in un'altra si forma come una vescicoletta dolente che si sfiamma con il Diprosone, sotto consiglio dell'ultimo medico stesso. Nonostante questi sintomi vengano e vadano, tendono a recidivare e tutto questo mi porta a vivere con un'ansia perenne. Ad oggi mi lavo con Dermamico, utile nelle alterazioni della flora batterica cutanea. Secondo voi è qualcosa di grave? Dovrei sostenere esami ulteriori? A settembre avevo fatto un emocromo, i valori secondo il mio medico curante erano buoni, l'unico valore leggermente fuori erano i linfociti, 50,8 piuttosto che 50. Però mi ha detto che essendo così poca la variazione, potrebbe anche essere un bug di laboratorio e che gli altri valori erano tutti perfetti. ( Tra i quali Ves, Monotest, Elettroforesi proteica).

Grazie dell'attenzione, aspetto un vostro intervento.

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Dr. Luigi Laino
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Gentile utente ha perfezionato dei test allergometrici nella sede specialistica dermatologica? Direi che sia una delle strade da intraprendere pur in via telematica e non vincolante. Nel frattempo eviti terapie fai-da-te suppletive e si affidi al dermatologo. Carissimi saluti.

Dr Laino