Utente 402XXX
Buongiorno e complimenti per il sito. Saro' breve e sintetico. Circa 2 anni fa sono stato in madagascar e ho avuto un rapporto con una donna locale. Da li le paure e innumerevoli dubbi su ogni possibile contagio, alimentati soprattutto da un linfonodo inguinale gonfio, riscontrato dopo un'ecografia. Dopo 45 gg dal rapporto (e senza rilevare alcuna sintomatologia) ho eseguito test hiv 1-2 e vdrl con esito negativo. Esami rifatti dopo altri 5 mesi, sempre esito negativo. Anche se dovrei stare tranquillo i dubbi esistono ancora...la mia domanda è: L'esame VDRL è attendibile a 7 mesi dal rapporto a rischio?
Ho sentito parlare del l'linfogranuloma venereo, non ho mai effettuato un test per la clamidia, ma studiando su internet ho visto che la sintomatologia è abbastanza evidente. E' possibile aver contratto il LGV ma non evere sintomatologia? grazie per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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In assenza di pregresse terapie atb, già al mese o poco più la VDRLè attendibile.
Per il linfgogranuloma venereo la clinica è dirimente e la sintomatologia caratteristica.
Comunque faccia sempre riferimento al suo venereologo per ulteriori approfondimenti.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Buonasera dottore e grazie per l'immediata risposta. Ma è vero che in stati avanzati della sifilide il VDRL potrebbe essere pari a 0???
Dottore cosa vuol dire "clinica dirimente"?
Mi potrebbe consigliare di stare tranquillo per quanto riguarda il LGV dopo 2 anni ed in assensa di sintomatologia evidente?
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Dirimente vuol dire probante, risolutivo . La clinica inerisce alll’esame, lo studio e la cura del malato.
Quindi l' esame diretto del malato è verosimilmente risolutivo, perché i segni e le manifestazioni sono di regola ben interpretabili.
La VDRL misura i tassi anticorpali, quindi può esserci un razionale che sia a zero in caso di anergia, quindi poco prima della morte !!!!!!
Direi di stare tranquillo , ma di fare ovviamente un esame da venereologo che "tagli la testa al toro" in maniera definitiva.
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Grazie dottotre, purtroppo ho questa sensazione di gonfiore e fastidio all'inguine sinistro che non mi fa stare tranqiollo.
dottore nel caso volessi rifare il test sulla sifilide e fare quello per il LGV (che invece non ho mai eseguito), qualè è la dicitura corretta da riferire al laboratorio analisi? Quali test lei mi consiglia di eseguire giusto come dice lei per "tagliare la testa al toro"? grazie
[#5] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Io consiglio di partire correttamente dalla visita venereologica,perché dalla clinica,dalla semeiotica ,si possono trarre elementi fondamentali .Le analisi non servono propriamente a indirizzare la diagnosi ,ma devono essere scelte in base alla visita.
Questo nell'ottica di non fare a tappeto analisi di tutti i generi ,comprese quelle diffici ,costose e improprie senza alcun razionale.
Meglio essere coordinati dallo specialista.Eventualmente vi sono centri MTS presso le cliniche universitarie in molte città.cordialmente
[#6] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
ok dottore grazie mille. Sono stato gia' visto dai mio medico curante e da un ecografo che ha riscontrato un linfonodo reattivo inguinale di 1.2 cm. ma che secondo lui niente di preoccupante e quindi non mi hanno consigliato una visita venereologica, anche perchè non ho avuto altri sintomi. Spero sia solo una mia fissazione...buonasera dotte e grazie ancora
[#7] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
dottore buongiorno nuovamente. ho prenotato una visita dal dermatologo...le vorrei porre una domanda però è spero in una risposta. Secondo la sua esperienza, è possibile avere il LGV senza mai avere avuto sintomi clinici evidenti? o meglio, si sono mai verificati casi di LGV in cui i sintomi clinici sulla parte inguinale (linfonodi gonfi e dolenti e parte cute arrossata, puss ecc ecc) sono poco o per niente evidenti? le foto su internet non lasciano scampo a dubbi, i sintomi sembrano molto invadenti e visibili... mi scusi dottore ma non riesco ad aspettare la visita. Ho sempre quel fastidio all'inguine sinistro e un senso di calore ultimamente.
[#8] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
dottore e poi, parlando del mio caso specifico...il presunto rapporto a rischio è successo a febbraio del 2014...da allora a parte questo senso di fastidio e gonfiore all'inguine sinistro (confermato comunque con un'ecografia) non ho avuto altri sintomi visibili.
[#9] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Non ha i sintomi tipici del linfogranuloma venereo, in genere abbastanza devastanti.Come noto si dovrebbero usare i test diagnostici molecolari , che certamente non saranno disponibili :quindi unadiagnosi presuntiva dellaLGV si puo fare utilizzando test sierologici specifici per la specie " Chlamydia". Un titolo anticorpale (IgA anti MOMP)sufficientemente elevato in un paziente,LA CUI OBIETTIVITA CLINICA la suggerisca, supporta lla diagnosi.
Va bene come primo screening.
Ma vede perché le avevo detto che deve essere seguito da un venereologo?
Cordialmente
[#10] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
dottore grazie...purtroppo cerco di muovermi lentamente, sono sposato, mia moglie non ha avuto in questi due anni alcun sintomo particolare che riconduca ad un LGV. però la paura è davvero tanta. grazie ancora
[#11] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Buon giorno dottore. Questa mattina ho effettuato la visita dal dermatologo/venereologo nell'unico centro MTS della mia città. Premetto che il centro si trova nell'ospedale militare della città, ed io da militare ne ho approfittato per essere mandato a visita. Chi mi visita è un medico militare dermatologo, gli descrivo la mia situazione così come ho fatto con lei...gli spiego che ho effettuato i test hiv, vdrl, emocromo, urina, epatite b-c, per ben 2 volte a distanza di 7 mesi. Gli dico anche che ho effettuato un'ecografia inguinale in cui mi sono stati riscontrati 2 linfonodi reattivi di 13 e 9 mm.
Mi dice che dato l'esito negativo degli analisi posso stare tranquillo. Tutto questo solo verbalmente, non mi ha visitato, ne ha controllato la parte inguinale, ne palpato i linfonodi. Allora... alla mia domanda relativa al LGV lui mi risponde così: "se il vdrl è negativo allora non è nulla, puoi stare tranquillo". Allora li io mi sono permesso di dire: " dottore scusi ma il batterio che causa il LGV non è un ceppo particolare della CHLAMIDIA???". La sua risposta è stata :" LA CHLAMIDIA NON C'ENTRA NULLA, vai tranquillo".
Dottore davvero io sono sconcertato, forse se mi fossi rivolto al suo studio privato...sotto compenso, la visita sarebbe stata diversa....