Utente 163XXX
salve, ho ritirato stamane delle analisi del sangue da cui emerge un ipertransaminasemia.
AST: 74 UI/l (valore massimo 40)
ALT: 182 UI/l (valore massimo 40)
il colesterolo e i trigliceridi risultano però nella norma;
Che significato hanno prese singolarmente queste alterazioni?
Domani mi recherò dal mio medico, ma nel frattempo mi sarebbe piaciuto ricevere un vostro parere.
Grazie per l'attenzione,
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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L'aumento delle transaminasi è indice di un danno epatico che riconosce svariate cause . Sono necessari approfondimenti come ad esempio i markers per patologie virali .
[#2] dopo  
Utente 163XXX

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La ringrazio per la tempestiva risposta,ho effettuato anche l'esame per l'epatite C risultato negativo. Qualche anno fa feci degli esami ler verificare l'accumulo di rame (cupremia e ceruloplasmina) che risultarono inferiori al valore normale. In concomitamza a questa ipertransaminasemia potrebbe trattarsi di morbo di wilson?
[#3] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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Non è possibile in base a ciò che riferisce dare un parere attendibile. Chieda una visita epatologica che dovra valutare tutti gli accertamenti ed eventualmente prescrivere una biopsia epatica che sarà dirimente.
[#4] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
buongiorno, il mio medico di base mi ha prescritto un'ecografia dell'addome superiore. stamane ho effettuato l'esame da cui non si evidenzia nulla di anormale, il radiologo ha però detto che visti i livelli di transaminasi sarebbe utile effettuare un consulto epatologico in quanto, a detta sua, ho un epatite cronica.
Vorrei chiedervi su quale basi si può definire se ho un epatite cronica.
domani mi recherò comunque dal mio medico per chiedere un eventuale visita epatologica.
Grazie per l'attenzione.
saluti