Utente 372XXX
Gentilissimi dottori, sono un ragazzo di 23 anni Sono affetto da ansia e attacchi di panico che sto "curando" (con alti e bassi) attraverso la psicoanalisi. Faccio questa premessa, perchè vorrei capire la natura dell'improvvisa assenza di piacere eiaculatorio, sorto all'incirca da 20 giorni. Sono stato operato due volte al pene per togliere un frenulo corto, e ho di recente fatto una visita urologica (all'incirca un mese fa), poichè sento bruciore durante la minzione, vi è la presenza di sgocciolamento e sento dolore al canale uretrale. Dopo un paio di settimane dalla visita, è comparsa anche questa mancanza di piacere eiaculatorio. Erezione e rapporto sono perfetti, ma nel momento dell'eiaculazione, è come se tutto fosse anestetizzato! Tutto ciò causa molta tristezza e preoccupazione. Vi chiedo di darmi delucidazioni sull'accaduto. Voglio capire se è dovuto a cause organiche oppure è tutto frutto della mia mente, in modo da risolvere questo problema.

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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carolettore,

disturbi della eiaculazione potrebbero essere legati ad alcune forme di terapie neurologiche. La mancanza di orgasmo o di ppiacere tattile locale al momento dell'orgasmorichiede una valutazione più attenta da parte di uno specialista
la concomitanza con i problemi di ansia, panico potrebbe far immaginare qualche correlazione di tipo psicologico
senta un andrologo
cari saluti
[#2] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Gentilissimo dottor Pozza la ringrazio per la risposta. Vorrei sottolineare che io non prendo psicofarmaci nè ansiolitici, ma sto seguendo un perocorso di psicoanalisi, quindi a quali terapie fa riferimento?
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

il fatto che lei non stia assumendo farmaci neurologici esclude tale "frequente" evenienza. Forse alla finwe del suo percorso psicoterapeutico si potrà valutare meglio tale antipatico problema
cari saluti
[#4] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Gentilissimo dottor Pozza, ho fatto un'ulteriore visita urologica che segnala quanto segue:

"Ipersensibilità a livello della zona del frenulo che appare lievemente assottiglliata ed iperemica".

inoltre:

"lieve dolenzia alla palpazione profonda".

Palpandomi la prostata "ai lati" ho provato dolore, al che il dottore che mi ha visitato ha ipotizzato una infiammazione delle vescicole seminali. Mi ha prescritto orudis supposte per 10 giorni e applicazione di ozonia per altrettanti giorni.

Son passati i 10 giorni e il dolore è diminuito certamente, ma non del tutto, sia durante la minzione sia al tatto (sento dolore se tocco il tatto uretrale). Inoltre il piacere eiaculatorio non è tornato, ma va a intermittenza. Mi capita di eiaculare senza porvare piacere o provandone poco, e la cosa mi spaventa molto. Penso a bruttissime malattie come sclerosi multipla! Possibile che sia l'infiammazione la causa di questa mancanza di piacere? Dato che ho finito la terapia oggi e il dolore non è passato, cosa mi consiglia di fare?