Utente 406XXX
Chiedo cortesemente un consulto per questo motivo. Da circa 20 anni soffro di esofagite da reflusso e ernia iatale che ho sempre tenuto sotto controllo assumendo a periodi alterni PANTORC, GAVISCON E MALOX.
A febbraio di quest’anno in un’ occasione, dopo circa 20 minuti dall’assunzione di PANTORC ho avuto giramenti di testa vampate di calore allo stomaco e al corpo tremori alle gambe difficoltà di respiro e bocca asciutta, problemi terminati dopo circa 3 ore. Dopo alcuni giorni ho riassunto lo stesso medicinale e ho avuto le stesse manifestazioni seppur in modo più leggero e il problema è terminato dopo circa mezz ora.
Tenuto conto di questo problema mi sono rivolto al medico di famiglia il quale mi ha consigliato di provare a cambiare medicinale prescrivendomi OMEPRAZOLO; ho assunto quest’ultimo a stomaco vuoto una mattina e dopo circa due ore ho avvisato gli stessi problemi descritti prima in forma ancora maggiore tanto che mi sono rivolto al pronto soccorso.
Qui, dopo che io avevo esposto quando detto in precedenza, mediante flebo mi hanno effettuato una dose di RANITIDINA e mi hanno effettuato gli esami del sangue appurando che tutti i valori erano nella normalità; dimesso dalla struttura sono stato per circa due giorni con lievi giramenti di testa e malessere diffuso. Nella medesima circostanza mi hanno prescritto una gastroscopia adducendo l evento che si era verificato ad una riacutizzazione del problema gastrointestinale.
Pochi giorni dopo ho effettuato la gastroscopia il cui esito è stato: Esofagite A (L.A.) Ernia Iatale Duodenite bulbare e la prescrizione di medicinali NEXIUM cp 40 grammi e ESOFLUXIL; ho assunto un mattina a stomaco vuoto il NEXIUM e dopo circa venti minuti mi ha causato vampate di calore diffuso giramenti di testa e respiro corto terminati dopo circa tre ore. Sentito il parere del gastroenterologo, ho inoltre assunto ESOFLUXIL per circa 10 gg senza alcun problema sino a che pochi gg fa anche questo mi ha causato seppur in modo lieve vampate di calore giramenti di testa respiro corto. Da ultimo ho avuto le stesse problematiche seppur in modo lieve assumendo il GAVISCON.
Sono stato circa venti giorni senza assumere alcuno di questi medicinali e non ho avuto alcun problema tuttavia devo necessariamente effettuare una cura per il problema dello stomaco.
Vorrei se possibile ottenere delucidazioni o indicazioni su centri ospedalieri o privati dove sia possibile appurare se i medicinali che ho indicato creino un qualche intolleranza o se sia possibile assumere gli stessi in altri modi tipo day hospital oppure assumendo un qualche altro medicinale che possa inibire gli effetti descritti.
In attesa di un risposta ringrazio anticipatamente.
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
40% attività
16% attualità
16% socialità
PRATO (PO)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Gentile utente
si tratta di effetti collaterali contemplati per queste molecole a cui lei è piuttosto sensibile, per un inquadramento diagnostico terapeutico può rivolgersi alla Clinica Universitaria di Gastroenterologia di Careggi (Firenze)
[#2] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio per l'orientamento. Volevo se possibile un ultima indicazione relativa al fatto che non mi spiego la presenza degli stessi sintomi, seppur in modo lieve, assumendo GAVISCON o ESOFLUXIL che non hanno alcun principio attivo corrispondente agli inibitori di pompa protonica.
La ringrazio nuovamente.
[#3] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
40% attività
16% attualità
16% socialità
PRATO (PO)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
non sono effetti contemplati per gaviscon se non conseguenza di un'allergia al farmaco