Utente 409XXX
Salve, ho saputo che il 13 aprile una signora 52enne di Nocera inferiore è deceduta dopo alcuni giorni da quando una vespa le aveva punto la mano. La mia perplessità sull'accaduto è come sia possibile che nell'articolo parlino di shock anafilattico se appunto lo shock anafilattico in genere non si presenta in più di qualche ora in genere. Attendo un vostro chiarimento grazie mille. Saluti

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Dr. Valerio Langella
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Non conosco nello specifico l'evento e la sua tempistica. In effetti la sua osservazione è pertinente, ma così come la notizia è riportata è incompleta, potendosi comunque trattare di sensazionalismo mediatico. Esistono forme di anafilassi ritardata, ma non nella tempistica " di giorni ". La Signora potrebbe avere avuto uno shock anafilattico con complicanze immediate e successive complicazioni che hanno comportato successivamente la morte.
In ogni caso le punture di insetto ed il veleno di imenotteri possono scatenare reazioni allergiche immediate e ritardate, ma possono anche scatenare reazioni immunologiche (di tipo ritardato appunto, non IgE mediate) che nella loro evoluzione possono portare a complicanze mediche cardiorespiratorie e/o neurologiche fino all'exitus. Sono comunque da considerarsi eventi rari. E' una risposta generica la mia dovuta alla non conoscenza diretta di ciò che è accaduto. Saluti.