Utente 183XXX
Gentili dottori,

scrivo in merito alla mia attuale condizione in rifermento al virus dell'HPV.

Circa un anno fa ho efffettuato un pap test uscito anomalo (LSIL di basso grado). Dopo un mesetto ho fatto la colposcopia e il test per la tipizzazione del virus. Colposcopia negativa e dal test tipizzazione è emersa positività a due ceppi: 42 e 66. Ho fatto una cura col colpofix per tre mesi.
Ho lasciato passare qualche mese dopo la cura e ho ripetuto colposcopia e pat test. La colposcopia stavolta è uscita positiva : trasformazione di I grado mosaico regolare (area aceto-positiva [TA-1 mosaico regolare] del labbro posteriore, compatibile con lesione HPV-correlata su cui si pratica biopsia).
Vista la positività della colposcopia mi è stata fatta una biopsia (sono in attesa del risultato).

Nell'attesa sono un po' in ansia vorrei porvi qualche domanda.

Prima di tutto vorrei chiedervi se il riusultato della colposcopia può gia essere indicativa del tipo di lesione che ho.
Inoltre, sono un po' spaventata delle modalità per rimuovere la lesione e vorrei sapere se è già sicuro che bisognerà intervenire per rimuovere.
Dopo la rimozione il virus rimarrà nel mio corpo o andrà via?
Dopo avrò problemi per un'eventuale gravidanza?

Per quanto riguarda il mio ragazzo, lui ha già fatto una visita e il dott. gli ha detto che non aveva nulla. Io vorrei capire questo cosa implica, vuol dire che lui non ha il virus? che non è infettivo?
Per quanto riguarda l'apparato orale, dovrei farmi qualche controllo?

E infine come dobbiamo comportarci nell'ntimità? dobbiamo usare il preservativo?

Grazie mille in anticipo.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cara signora,
il risultato della colposcopia, ancorchè positivo per una lesione epiteliale da HPV, non deve allarmarla poichè di primo grado a mosaico regolare confinata al labbro posteriore della Portio.
Viene fatta rientrare tra le modificazioni minori secondo la Classificazione Colposcopica Internazionale IFCPC.
Il prelievo bioptico si impone per una valutazione accurata, e non solo de visu, della lesione medesima. Date le buone premesse della colposcopia, ancorchè positiva, la Istologia Patologica non dovrebbe riservare sorprese.
Sicuramente la decisione di effettuare la rimozione della lesione e la modalità da seguire saranno indicate dal Ginecologo dopo la lettura dell'Istologico, ma credo che si tratterà di interventi molto limitati che non metteranno a rischio la sua capacità di portare avanti una gravidanza.
Senza il referto Isto - patologico ogni speculazione su cosa le sarà praticato (vaporizzazione, conizzazione ecc) è parlare del sesso degli angeli.
E' molto probabile che lei abbia una infezione cronicizzata sostenuta dai ceppi in questione: se il suo sistema immunitario riuscirà a elaborare una eliminazione definitiva, dopo l'asportazione della lesione, è molto dubbio.
Il suo partner non presenta manifestazioni cliniche determinate da HPV: ciò non esclude che si sia infettato con gli stessi ceppi e che abbia elaborato una risposta immune definitiva. Nel maschio peraltro le lesioni si limitano principalmente a condilomatosi.
Se lei è usa praticare al suo partner la fellatio non protetta, legittima in una coppia "chiusa" uno sguardo al cavo orale e al faringe - laringe non sarebbe inutile per sua tranquillità.
Lo specialista di riferimento è l'ORL.
In quanto all'uso del preservativo, più che altro è utile per evitare sovrainfezioni della zona interessata della sua portio: non certo per evitare il contagio che è già avvenuto.
E' comunque una situazione risolvibile, per cui la invito alla tranquillità.
Mi faccia sapere, se vuole.
Cari saluti,
dott. Caldarola.