Utente 338XXX
Gentili Dottori

Circa 10 gg fa ho avuto un rapporto con una ragazza potenzialmente a rischio conoscendo le sue abitudini sessuali ed il suo stile di vita.
Il rapporto è stato completamente protetto con profilattico nel momento della penetrazione sia orale che vaginale, ma col senno di poi inizio ad avvertire un forte senso di rimorso nell averle praticato io stesso sesso orale.
Inoltre, ad un certo momento nel rapporto di masturbazione reciproca lei ha provato a penetrarmi analmente con un dito ( apparentemente sano, senza tagli ) che ho respinto dp pochi secondi e che apparentemente nn aveva lasciato traumi, ma a distanza di una settimana mi si è formata una sorta di emorroide lasciandomi bruciore interno.

Inutile nascondere che sono entrato in uno stato di ansia emotiva che mi soffoca da giorni, e per questo motivo chiedo consiglio a voi su che base di rischio possa essere collocato il rapporto orale non protetto avuto con lei, e se c'è rischio di contagio per quei pochi secondi di contatto con le dita.

Inoltre volevo sapere quando esattamente dovrei fare un primo test di controllo.

Grazie dell'attenzione!!
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Il cunnilingus che ha praticato alla partner è un rapporto a rischio per tutte le MST, se la partner ovviamente sia infetta.
La digitazione anale lo è di meno ma se le ha lasciato strascichi si faccia vedere da un proctologo.

Per i tests:
-HIV I -II test di IV generazione a 30 gg dal contatto a rischio e a 90 gg da considerare DEFINITIVO (linee guida del Ministero della Salute)

- Ricerca di HBsAg e HBsAb a 30 e 60 gg dal rapporto a rischio se non vaccinato.
Se vaccinato solo ricerca di HBsAb

-VDRL e TPHA per la Sifilide a 60gg dal contatto a rischio.

Se comparsa di sintomi urinari, "scolo", bruciore, uretrite: tamponi e ricerca nelle urine per miceti, Gonococco, Chlamydia, Mycoplasma.
Se comparsa di ulcerazioni o escrescenze, sull'asta o nella regione pubo - perineale, visita dal dermatologo per valutazione de visu e diagnosi/terapia.

Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 338XXX

Iscritto dal 2014
Salve dottore.
Intanto grazie per il rapido riscontro.
Di certo il parere di un professionista non rassicura la mia situazione di forte stress in considerazione al fatto che dovro attendere almeno altre due settimane prima di effettuare un primo test.
Volevo chiederle se è a conoscenza di un eventuale statistica su stati di contagio da cunnilingus ( considerando che ne io tantomeno la partner presentavamo lesioni al momento dell atto ).
Inoltre volevo qualche delucidazione su gli eventuali sintomi o segnali da poter valutare in un periodo di contagio, e dp quanti gg dal rapporto a rischio potrebbero eventualmente presentarsi.
E per finire ( e perdoni l'ignoranza )
Cos'è un proctologo?? Urologo va bene uguale??

Grazie nuovamente dell'attenzione
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Il proctologo di occupa di malattie dell'ano - retto.
L'urologo di malattie delle vie urinarie.
A che cosa le servirebbero le statistiche?
Lei non fa parte di uno studio è una persona che ha avuto un rapporto a rischio con una sconosciuta di cui non conosce lo status sierologico per HIV - HBV - Sifilide.
Se le dico il 20% o il 30% o il 50% cambia qualcosa nella sua angoscia?
Se le dico che se la partner fosse stata sieropositiva HIV con alta carica virale o avesse una Epatite cronica attiva HBe positiva ad alta carica virale , quindi fortemente infettante, le cambia qualcosa?
Se le dicessi che potrebbe avere un sifiloma primario che lei ha leccato cambia qualcosa? Non sa nulla lei della sua partner e tantomeno io. Sarebbe parlare di aria fritta.
Aspetti i tempi canonici e faccia i test.
Di più non posso dirle se non di rivolgersi a un centro per le MST presso la sua città.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 338XXX

Iscritto dal 2014
Grazie dell attenzione
Cordialità!!