Utente 424XXX
Gentilissimi,

Mi è stata diagnosticata a luglio sarcoidosi polmonare al secondo stadio e sarcoidosi splenica senza splenomegalia.

Per controllo ed escludere eventuali malattie linfoproliferative mi è stato prescritto lo struscio di sangue periferico con analisi delle sotto popolazioni linfocitarie.

Effettuato a settembre ho ricevuto gli esiti, e dagli esiti Si evince una presenza bassa di CD4 Che mi preoccupa molto.

Nello specifico:
- CD3+CD4 (t helper) 24.0%
- CD3+CD4 (t helper) 24,2%
- CD3+CD4+VA 362 n/microl
- CD3+CD4+VA 365 n/microl
- CD4+CD8 (t immaturi) 1%
- CD4+CD8 (t immaturi) 1,3%

Tutti gli altri invece sono nei limiti di norma

Premesso che non capisco come mai i valori siano riportati due volte ma con valori leggermenti diversi, mi chiedo se la sarcoidosi può causare una diminuzione dei cd4 o se devo pensare a malattie infettive quali ad esempio l'HIV.

Premesso che ho effettuato il test meno di due anni fa con esito negativo.

Grazie per la risposta che vorrete darmi e cordiali saluti.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Non specifica se è in terapia immunosoppressiva o lo è stata e non fornisce il rapporto CD4/CD8.
Inoltre non comprendo il doppio risultato. (Errore di laboratorio?)
Quindi, presente già il limite del consulto telematico, senza questi dati non posso esprimermi.
Se non ha avuto rapporti a rischio non vedo come abbia potuto prendere l'HIV.
Faccia sapere notizie più dettagliate se vuole.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 424XXX

Gentilissimo,

No, non sto seguendo nessuna terapia ne immuni soppressiva ne cortisonica.

Il rapporto cd4/cd8 lo vedo appunto come riportato sopra sempre in doppia riga (in una è segnato 1, nella sotto 1,3).

Sui rapporti a rischio non direi di averne avuti se non eventuali a rischio basso ma sempre con i massimi accorgimenti.

Grazie e Cordiali Saluti

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Se il rapporto CD4/CD8 è di 1,3 non vedo motivi per allarmarsi.
Piuttosto chieda al laboratorio il perchè vengano riportati due valori diversi delo stesso esame.
E mi faccia sapere se vuole.
Stia tranquilla e passi una buona serata,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 424XXX

Lo farò.

Intanto la ringrazio nuovamente per la risposta, è stato davvero gentile.

Se può, se ha tempo, può solo spiegarmi come mai viene posta attenzione al rapporto cd4/cd8 e non ai cd4 bassi?

La ringrazio davvero.

A presto, le scrivo appena ho gli esiti.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora,
è importante non solo il numero assoluto dei CD4 e dei CD8 e delle altre sottopopolazioni linfocitarie ma che il rapporto tra gli Helpers e i Suppressors sia compreso tra valori di 1,3 - 2.0
Mi pare che siamo nel limite dei valori.
Lei mi riporta i dati di una tipizzazione linfocitaria assoluta in percentuale: CD3+CD4 pari al 24.2% -24% (?)
Inoltre un valore di Helpers di 365n/microl - 362n/microl (?)
Infine quella che ha fatto non è una vera tipizzazione linfocitaria.
A questo punto quale validità devo dare ai valori forniti dal laboratorio?
Se non le spiegano la ratio del doppio valore faccia una tipizzazione completa presso un centro più serio e in citofluorimetria.
Il suo quadro non è comunque allarmante, nè preoccupante anche se fosse confermato: banali infezioni virali possono momentaneamente ridurre i CD3+CD4.
Mi faccia sapere gli sviluppi.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.