Utente 428XXX
Gentle dottore, ho veramente bisogno di un parere esperto e disinteressato! Da oltre 30 ho un ponte nell' arcata superiore.inizialmente interessava la parte centrale due incisivi e due canini, nel corso degli anni il ponte è stato"riparato " un paio di vole e rifatto( molto male) nel 2000. Ogni volta uno o due dei miei denti venivan eliminati e il ponte aggiungeva elementi. Questa primavera ho deciso di rifarlo perché prima di tutto ero tormetata dall'alitosi, il ponte iniziava a traballare e l igenista dentale si era rifiutata di farel la pulizia all arcata superiore per paura che crollasse. A giugno mi hanno pcato il provvisorio e a fne ottobre ho fatto una TAC per valutare lo spessore alveolare, il referto dice" riduzione della densità ossea, nettissima riduzione dello spessore alveolare sia in sensovestibolo linguale che longitudinale". Il mio dentista mi dice che l impianto nonpuo fare e mi resta solo l opzione della protesi mobile. Poi dice però, forse si potrebbe tentare con la rigenerazione ossea, certo non ci sono le condizioni ideali ma si può provare. Mi fa notare che tale rigenerazione non si puo fare nella parte anteriore dell arcata dentale dove l osso è inesistente ma solo ai lati posteriori dell arcata. Insomma mi viene proposto questo lavoro, con un preventivo che arriva a 12.000 euro, ma senza garatirmi il risultato, anz mettendo le mani avanti che non ci sno le condizioni per una buona riuscita. Del resti l idea di mettermi la dentiera mi manda in crisi, avre davvero bisogno di un consiglio che mi aiuti a decidere. Grazie per l attenzione dedicata, cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni
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Gentile utente, comprendo che mettersi una dentiera la manda in crisi, ma qui le riabilitazioni incongrue e la sua scarsa collaborazione alla visita semestrale hanno portato estremi mali, dove gli estremi rimedi sono le protesi mobili.
Ora senza illudersi, dovrebbe ricercare un professionista che non le faccia un preventivo senza garantire risultati, ma che la voglia curare la sua bocca e forse con un po'di buona volontà si può ottenere una via di mezzo.-
[#2] dopo  
Utente 428XXX

Iscritto dal 2016
Grazie per la cortese risposta.. Mi scuso, rileggendo il messaggio ho visto che gli errori di battitura erano davvero numerosi! Se possibile chiederei ancora un chiarimento, quale potrebbe essere la proposta" via di mezzo". E se contattando un altro specialista, costui mi dicesseche il lavoro propostomi dal collega lui lo fa (lo sa fare) senza problemi mi devo fidare?


[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio
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Da quel che dice,sembra che abbia perso gli elementi frontali
superiori,da canino a canino,poi non spiega quali elementi
dentari sono rimasti in arcata superiore e se sono in condizioni
parodontali ottimali.
Riguardo gli spessori ossei alla TAC nella parte menzionata,essi
non vengono quantificati,sappia pero' che con le tecniche rigenerative oggi è possibile aumentare i volumi anche in quelle zone "difficili", purchè eseguite da "mani esperte"
garantite da un follow-up significativo.

Cordialità
Dr.L.De Socio
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[#4] dopo  
Utente 428XXX

Iscritto dal 2016
Al momento ho solo i due premolari a sinistra i molari sono completamente assentii e a destra ne resta uno. Per completamente assenti intendo che il provvisorio che ho ora non li contempla.
[#5] dopo  
Dr. Diego Ruffoni
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Tutti gli odontoiatri sanno svolgere la loro professione, poi alcuni sono dedicati a determinate branche, nel suo caso deve ricercarne uno dedicato alle riabilitazioni implantolgiche.
La via di mezzo, se non è possibile rigenerare e se non ci sono supporti ossei sufficienti, potrebbe essere una protesi stabilizzata da impianti che è differente dalla dentiera incollata con paste adesive.
[#6] dopo  
Dr. Luigi De Socio
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PESCARA (PE)
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Concordo col collega,esistono in casi come il suo riabilitazioni
anche meno stressanti, come l'All-on-Four e l'All-on-Six ("via di mezzo") ,semprechè eseguite da "mani esperte"

Le invio un link di delucidazioni :

www.ilariafranchini.it/documents/.../poster_verona_riabilitazione_all-on-six.pdf

se non si apre cerchi su internet :
Riabilitazione “All-on-Six” del mascellare atrofico - Ilaria Franchini

Buona Giornata

dr L. De Socio

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[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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" nettissima riduzione "

Non è un numero.
Quello che per uno è osso insufficiente, per altri è sufficiente.
Le soluzioni chirurgiche sono diverse.
www.studioformentelli.it/implantologia/cuneo/finche-c-e-osso-c-e-speranza
In questo articolo espongo delle considerazioni generali sull'implantologia.
Non amo particolarmente tecniche con numero ridotto di impianti; qui le do indicazioni per una tecnica alternativa, la "palizzata elettrosaldata":
www.studioformentelli.it/implantologia/cuneo/all-on-four----no-grazie

Ma è impossibile on-line esprimersi oltre a considerazioni di ordine generale.