Utente 411XXX
Buongiorno,
mia nonna che ha 84 anni ha preso fino ad ora per la pressione alta una compressa di Vasexten 10 mg alla sera.Nel periodo estivo e fino ad ora la pressione è rimasta sotto controllo con una media di 150/160.Con l'arrivo del freddo la pressione ha iniziato ad aumentare e dopo giorni che non se la provava, ha rilevato un aumento fino a 195 / 205.Il medico le ha suggerito di aumentare il dosaggio di Vasexten da 10 mg a 20mg suddividendo la somministrazione con 10 mg mattino e 10 mg alla sera.Secondo lei è corretto? Leggevo che tendenzialmente viene suggerita un unica somministrazione da 20 mg.Qual'è la differenza tra una somministrazione unica o suddivisa tra mattino e sera?Frammentarla in due parti può causare problemi o dare una maggior copertura nell'arco della giornata e di notte?Ho visto che il Vasexten può essere abbinato a Beta bloccanti o ace inibitori che però lei ha provato e le danno problemi.A quale altra categoria può essere associato?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Una pressione sistemica di 150/160 mmHg come dice lei NON e' accettabile .
Il Vasexten ha una emivita di 24 ore per cui la doppia somministrazione non ha molto senso.
E' invece utile l'associazione con altri farmaci ad esempio gli ACE inibitori (ramipril/lisinopril/perindopril) e tra l'altro in commercio attualmente sono disponibili numerose associazioni (in una sola apr ) di concentrazioni variabili di ACE inibitori e calcio antagonista, che il suo cardiologo conosce bene.
L'impiego di un ACE inibitori può' essere estremamente maneggevole purché la funzione emuntorio del rene e la idratazione del paziente sia preservata (leggi: azotemia e creatininemia nei limiti, bere almeno 1,5 litri di acqua al di)
Tenendo conto della rigidità' vascolare dell'eta' della paziente, per l'aterosclerosi fisiologia di tale eta', il target dovrebbe essere valori attorno ai 130/80 mmHG.
Da bandire i diuretici, a quella eta' ed i beta bloccanti, per motivi fisiopatologici difficili da spiegare in un post come questo.
Arrivederci


cecchini
[#2] dopo  
Utente 411XXX

Iscritto dal 2016
Innanzitutto la ringrazio per le preziose informazioni.
Volevo solo chiederle alcuni chiarimenti.Quando dice che la doppia somministrazione di Vasexten non ha molto senso intende 10 mg mattino/sera o che non ha senso anche il raddoppiare la dose da 10 mg a 20mg in unica somministrazione?
Mi può chiarire il significato dell'acronimo apr?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La Barnidipina (vasexten) e' un buon calcio antagonista, ma anche raddoppiando il dosaggio non penso otterra' valori pressori accettabili ne' in un'unica somministrazioe del doppio dosaggio ne' nei 10 mg ripetuti ogni 12 ore.
L'associazione con ACE inibitori invece , oltre a normalizzarle probabilmente i valori pressori, porta ad una protezione dei tre organi bersaglio dell'ipertensione e cioe' cuore cervello e reni..
Cordialita'

cecchini
[#4] dopo  
Utente 411XXX

Iscritto dal 2016
Grazie mille Dottor Cecchini per la sua chiarezza e per la sua disponibilità!