Utente 436XXX
Salve, da circa due mesi assumo Isotretinoina Difa Cooper 10 mg per curare una forma persistente di acne. Già dai primi giorni di trattamento la mia pelle é sensibilmente migliorata, infatti l'acne è praticamente scomparsa. Tuttavia noto ormai da qualche settimana un ispessimento della peluria del viso, in particolare ai lati del viso e sul mento. Nel foglio illustrativo del farmaco l'aumento della peluria é indicato come un possibile effetto collaterale. A vostro parere é possibile che si tratti di una condizione reversibile? Esistono delle soluzioni per evitare questa spiacevole conseguenza o é meglio che io interrompa il trattamento?

Grazie per le eventuali riposte.

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Onestamente l'aumento di pelosita ', o addirittura irsutismo, con isotretinoina non si ha di solito. Tanto più che deve essere affiancata ad una pillola estroprogestinica che da' un ulteriore blocco ovarico e relativa produzione ormonale (quindi anche androgenizzante).
Pur occupandomene da tantissimi anni , con una casistica ampia , ma del tutto esente da questo effetto collaterale, ho dato una occhiata alla letteratura index.html , e anche al foglietto illustrativo e difatti è considerata molto rara. Meno di 1 su 100000 casi!

Effetti indesideratiIndice
. Alcuni degli effetti indesiderati associati
all’uso di isotretinoina sono correlati alla dose. Gli effetti indesiderati sono in genere reversibili dopo la modifica della dose o la sospensione del trattamento, alcuni comunque,
possono persistere dopo l’interruzione della terapia. I seguenti sintomi sono gli effetti indesiderati di isotretinoina segnalati più comunemente:
secchezza della cute , secchezza delle mucose per esempio delle labbra (cheilite), della mucosa nasale (epistassi) e degli occhi (congiuntivite).
Infezioni
Molto raro (≤ 1/10.000)
Infezioni batteriche (mucocutanee) da gram positivi Patologie del sistema emolinfopoietico
Molto comune (≥ 1/10)
Anemia, aumento della velocità di eritrosedimentazione, trombocitopenia, trombocitosi
Comune (≥ 1/100, < 1/10)
Neutropenia
Molto raro (≤ 1/10.000) Linfoadenopatia
Disturbi del sistema immunitario Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000)
Reazione allergica della cute , reazioni anafilattiche, ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Molto raro (≤ 1/10.000) Diabete mellito, Iperuricemia
Disturbi psichiatrici
Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000)
Depressione, aggravamento della depressione, ansia, aggressività, alterazione dell’umore.
Molto raro (≤ 1/10.000)
Anomalie comportamentali, disturbi psicotici, ideazioni suicidarie, suicidio Patologie del sistema nervoso
Comune (≥ 1/100, < 1/10)
Cefalea
Molto raro (≤ 1/10.000)
Ipertensione endocranica benigna, convulsioni, sonnolenza, capogiro Patologie dell’occhio
Molto comune (≥ 1/10)
Blefarite, congiuntivite, secchezza degli occhi, irritazione oculare
Molto raro (≤ 1/10.000)
Visione offuscata, cataratta, cecità ai colori (deficit della visione dei colori), intolleranza alle lenti a contatto, opacità corneale, ridotta visione notturna, cheratite, papilledema (come segno di ipertensione endocranica benigna), fotofobia, disturbi visivi Patologie dell’orecchio e del labirinto
Molto raro (≤ 1/10.000) Compromissione dell’udito
Patologie vascolari
Molto raro (≤ 1/10.000)
Vasculite (per esempio granulomatosi di Wegener, vasculite allergica) Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Comune (≥ 1/100, < 1/10)
Epistassi, secchezza nasale, nasofaringite
Molto raro (≤ 1/10.000)
Broncospasmo (particolarmente in pazienti asmatici), raucedine Patologie gastrointestinali
Molto raro (≤ 1/10.000)
Colite, ileite, secchezza della gola, emorragia gastrointestinale, diarrea emorragica e malattia infiammatoria intestinale, nausea, pancreatite (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze specìalì e precauzìonì d’ìmpìego”)
Patologie epatobiliari
Molto comune (≥ 1/10)
Aumento delle transaminasi (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze specìalì e precauzìonì d’ìmpìego”)
Molto raro (≤ 1/10.000)
Epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Molto comune (≥ 1/10)
Cheilite, dermatite, secchezza della cute, esfoliazione localizzata, prurito, rash eritematoso, fragilità cutanea (rischio di traumi da frizione)
Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000)
Alopecia
Molto raro (≤ 1/10.000)
Acne fulminante, aggravamento dell’acne (esacerbazione dell’acne), eritema (facciale), esantema, disturbi a carico dei capelli, irsutismo, distrofia ungueale, paronichia, reazioni di fotosensibilità, granuloma piogeno, iperpigmentazione cutanea, aumento della sudorazione Frequenza non nota(non stimabile dai dati disponibili): eritema multiforme, sindrome di Steven- Johnson, necrolisi epidermica tossica Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Molto comune (≥ 1/10)
Artralgia, mialgia, mal di schiena (particolarmente nei bambini e nei pazienti adolescenti)
Molto raro (≤ 1/10.000)
Artrite, calcinosi (calcificazione dei legamenti e dei tendini), saldatura prematura epifisaria, esostosi (iperostosi), ridotta densità ossea, tendinite, rabdomiolisi Patologie renali e urinarie
Molto raro (≤ 1/10.000)
Glomerulonefrite
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Molto raro (≤ 1/10.000)
Tessuto di granulazione (aumento della formazione), malessere Esami diagnostici
Molto comune (≥ 1/10)
Aumento della trigliceridemia, riduzione delle lipoproteine ad alta densità
Comune (≥ 1/100, < 1/10)
Aumento della colesterolemia, aumento della glicemia, ematuria, proteinuria
Molto raro (≤ 1/10.000)
Aumento dei livelli ematici di creatinfosfochinasi.
L’incidenza degli eventi avversi è stata calcolata dall’insieme dei dati degli studi clinici che hanno coinvolto 824 pazienti e dai dati raccolti dopo la commercializzazione del farmaco.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsa


Quindi penserei di valutare anche altre cause
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 436XXX

Iscritto dal 2017
La ringrazio per il consiglio, ne parlerò con il mio medico.

Cordiali saluti