Utente 435XXX
Salve, sono un ragazzo di 27. Ho effettuato le analisi del sangue, per un controllo generico. I valori sono risultati tutti nella norma, ad eccezione di uno: ALT con valore 57. Decido quindi di ripetere le analisi dopo tre mesi, e questo valore risulta addiruttura quasi raddoppiato, con valore infatti di 90.
Come devo interpretare questo fenomeno, e come posso spiegarmi questo aumento, dato che la mia alimentazione non è cambiata in questo lasso di tempo? A cosa è dovuto questo valore?
Come posso procedere? Devo preoccuparmi?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
dai dati del suo account lei è sovrappeso e questo può condizionare una steatosi epatica responsabile dell'elevazione dell'ALT.
Come deve procedere: intanto escludendo infezioni croniche epatiche da virus epatitici (HBV ed HCV) e poi eseguendo una ecografia dell'addome superiore con particolare attenzione al quandro ecografico epato - colecistico.
Perda peso, mangi sano, cammini almeno un'ora al giorno e abolisca l'alcol: vedrà che ne trarrà beneficio tutto l'organismo e non solo le GPT.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 435XXX

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La ringrazio dottore per la risposta; tuttavia non sono in sovrappeso anzi, sono un ragazzo sportivo. I dati nell'account non rispecchiano la realtà, probabilmente sono stato frettoloso nell'inserirli.
In ogni caso, seguirò il suo consiglio, facendo prima delle analisi epatiche e poi l'ecografia.
[#3] dopo  
Utente 435XXX

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Salve dottore, in attesa di approfondire le analisi, sto facendo mente locale sull'alimentazione come possible causa di tale risultato delle analisi. Premesso che sono un ragazzo sportivo e che non sono un bevitore di alcol, a parte qualche birra con gli amici, due o tre serate al mese; gli unici due alimenti che consumo più spesso sono gli insaccati( ma solo fesa di tacchino e al massimo due volte a settimana) e tonno in scatola, che consumo invece molto più spesso. Possono questi alimenti avere effetto sull analisi ALT? Grazie
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve.
No, sono alimenti magri. E il tonno è un buon alimento.
Faccia se vuole le analisi consigliate e ovviamente ripeta le transaminasi, la GGT e la fosfatasi alcalina.
Se vorrà comunicarmi i risultati sarò lieto di darle il mio parere.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#5] dopo  
Utente 435XXX

Iscritto dal 2017
Salve dottore, con un po di ritardo ho rifatto le analisi: questa volta con le prove epatiche. Di nuovo gli stessi valori dell'ALT e Ast precedenti, il resto tutto nella norma.
Perchè questi valori continuano ad essere cosi? E perchè solo questi, mentre il resto è tutto nella norma?
La ringrazio
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
Ha fatto i test per HCV e HBV?
Se sono negativi deve accertare di non avere una steatosi epatica con un'ecografia epato colecistica.
Mi faccia sapere se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#7] dopo  
Utente 435XXX

Iscritto dal 2017
No dottore, il medico mi ha fatto fare analisi come quelle delle bilirubina, colesterolo, gamma Gt, risultate tutte nella norma.
In ognicaso io dovrei essere vaccinato per l'epatite B e/o C, anche se dovrei controllare
[#8] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
guardi per HCV eviti di controllare perchè non esiste un vaccino.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#9] dopo  
Utente 435XXX

Iscritto dal 2017
Salve dottore, mi scuso per il ritardo con cui la rispondo ma leggo ancora adesso la sua risposta.
In attesa di prenotare la visita dall'epatologo, vorrei sapere, escludendo le ipotesi più gravi di epatiti, se esistono eventuali sintomi riferiti ad un fegato grasso o ingrossato( mi sembra di aver capito che potrebbero essere delle ipotesi che hanno portato ad avere questi valori alti). Ad esempio gonfiore addominale, digestione lenta?
[#10] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
la steatosi epatica, che non abbia compromesso gravemente il fegato, (si può arrivare fino alla fibrosi epatica) in genere non da sintomi clinici.
I disturbi che lei lamenta possono essere legati ad una sindrome dell'intestino irritabile od a patologie infiammatorie dello stomaco e del colon che ovviamente vanno accertate rivolgendosi ad un gastroenterologo.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
[#11] dopo  
Utente 435XXX

Iscritto dal 2017
Gentile dottore,
volevo comunicarle i risultati delle analisi. Mi scuso per il ritardo ma i tempi di attesa sono stati piuttosto lunghi. Ho effettuato anche un ecografia addominale: tutto regolare. Le porgo attenzione su questo:
Anti Epatite A IgG è risultato positivo
Mononucleosi:
IgG(VGA) >8.0
IgG(EBNA) > 8.0
Gli altri makers tutti negativi. Emocromo nella norma.
Vorrei farle qualche domanda e se lei vorrà, potrà togliermi dei dubbi:
1)Ciò che emerso è grave? Da quel che ho capito sia l’epatite A che la mononucleosi non sono attualmente in corso e sono passate, come devo muovermi adesso? Inoltre possono recarmi danni in futuro?
2) Sono queste le cause dei valori ALT e AST alti? Tra qualche tempo torneranno nella normalità questi valori?
3) Se tra qualche anno rieffettuo nuovamente le analisi dei makers emergeranno di nuovo quei risultati sull’epatite a e mononucleosi?
La ringrazio anticipatamente.
[#12] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
prima di darle la mia risposta conclusiva, mi riporterebbe gentilmente i valori di riferimento del suo laboratorio per IgG VCA e IgG EBNA?
Con che titolo è risultato positivo anti HAV IgG?
Anti HAV IgM è risultato negativo?
Grazie e a presto.
Dott. Caldarola.
[#13] dopo  
Utente 435XXX

Iscritto dal 2017
Certamente dottore,
I valori di riferimento sono:
IgG VCA <= 0.8 negativo; 0.9-1.0 Dubbio; >=1.1 Positivo
IgG EBNA <= 0.8 negativo; 0.9-1.0 Dubbio; >=1.1 Positivo
Per quanto riguarda l'epatite invece,
è riportato solo la dicitura all' Anti Epatite A IgG "positivo"
Vi è poi tutta una serie di sigle, tra cui:
Anti HBsAG
Anti HBeAg
HBsAg
tutte negative
Grazie.
[#14] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Strano il suo Laboratorio.
Lei comunque è immune dall'Epatite A, cosa molto comune alle nostre latitudini, ma sembra avere avuto da poco (forse due o tre mesi) una Mononucleosi.
La cicatrice immunitaria contro HAV la accompagnerà per tutta la vita e lei non potrà più infettarsi con HAV.
La cicatrice immunitaria con EBV sarà sempre presente ma il titolo tenderà lentamente a scendere.
Non c'è nessuna situazione grave e mi pare che lei goda di ottima salute.
Si tranquillizzi.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#15] dopo  
Utente 435XXX

Iscritto dal 2017
E' un sollievo leggere le sue parole, dottore, e la ringrazio.
Ma mi tolga degli ultimi dubbi:
Sono immune all'HAV perchè ho avuto di recente l'epatite A?
In ultimo vorrei capire il valore delle transaminasi: è stato legato all HAV e EBV? Se è cosi torneranno nella normalità tra qualche mese?
[#16] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Senza il titolo delle IgG anti HAV e senza nulla sulla presenza o meno di IgM anti HAV quello che le ho detto è anche più del dovuto.
Abbia pazienza.
Mi riesce più facile dirle che lo screzio epatico è legato alla infezione da EBV.
Cambi laboratorio, è necessario.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#17] dopo  
Utente 435XXX

Iscritto dal 2017
Salve dottore,
le analisi le ho effettuate presso una struttura ospedaliera.
Non so se la mancanza delle IgM HAV sia stata una vista sull'impegnativa del medico o una svista da parte della struttura.
In ogni caso, se ho ben capito e se la logica è giusta le IgG positive determinano l'immunità dell'apatite A, e le IgM, a questo punto, sarebbero superflue.
E' corretto il ragionamento?
Preferirei, quindi, se non sia necessario, non ripetere le analisi, perchè nell'ultimo periodo ne ho eseguite parecchie, per capire l'andamento delle transaminasi, da cui sono parte queste indagini.
In aggiunta, sempre da quel che ho capito, se comunque, sia l'epatite A che la mononucleosi, nel mio caso, hanno concluso il loro corso, non dovrebbero destare preoccupazione.
Adesso mi resta da valutare, tra qualche mese, l'andamento delle transaminasi, sperando siano state legate a questi eventi e che tornino nei loro normali valori.
La ringrazio per sua disponibilità, considerando che leggere un parare di un medico è sempre una cosa positiva.
Le auguro buona giornata.