Utente 895XXX
buongiorno, vi scrivo perchè mio marito il 22 gennaio ha perso improvvisamente l'udito all'orecchio destro. Siamo subito andati al ps e il medico di turno gli ha fatto un'iniezione di cortisone e gli ha prescritto cortisone per via orale per 3 giorni e controllo otorino dopo 3 giorni. Quando mio marito si è presentato per il controllo il 25/1 è stato subito ricoverato in audiovestibologia a Varese dove per una settimana gli hanno somministrato flebo di cortisone, carbonossigeno e altri farmaci ma senza alcun risultato. Alle dimissioni gli hanno prescritto sedute OTI . Lui ne ha fatte 24, la prima è cominciata 10 giorni dopo la perdita dell'udito senza ottenere alcun miglioramento. Questo è l'esito di tutti gli esami fatti :
-Otoscopia: membrane timpaniche intatte
-Esame audiometrico tonale: normoacusia sinistra e residui uditivi a destra
-Esame audiometrico vocale: (Speech Tracking): ppm: 78 -77 -76- 74
-Impedenzometria: timpanogramma di tipo A e riflessi stapediali non evocabili
-Otoemissioni acustiche: presenti sinistra, assenti a destra
-Esame vestibolare clinico: HTT saccadi bilaterali, più accentuate a destra, non nistagmo spontaneo, HST evoca nistagmo a destra, Dix-Hallpike e Pagnini-McClure non VPPB
-stabilometria statica. Nella norma
-RM encefalo: regolare morfologia, , no segni di ipertensione liquorale pregressa o in atto.
-TC rocche e mastoidi: normoconformate e normopneumatizzate.Risulta normale la morfologia della catena ossiculare bilateralmente e la morfologia delle strutture dell'orecchio interno e di entrambi i CUI. Integro il tegmen-timpani e il setto timpano-giugulare. Non calcificazioni a carico del giro basale della coclea. Nella norma le dimensioni dell'acquedotto vestibolare..
La conclusione di tutto ciò ha portato come diagnosi a un ipoacusia improvvisa percettiva destra a sede cocleare, invariata dopo OTI.
Ora il medico gli ha prescritto un auricolare su misura che lui ha fatto per provare protesi acustica a destra per un mese.
Alternativa impianto cocleare.
Vorrei sapere da voi se con questo quadro clinico per l'impianto cocleare è possibile utilizzare quelli di nuova generazione che sono piccolissimi esternamente( grandi quanto una moneta da 5 cent.).
Inoltre mio marito ha fortissimi acufeni all'orecchio che lo portano ad avere dolori alle tempie e alla fronte. La sera è stremato e desidera solo andare al letto perchè nel silenzio assoluto gli acufeni cessano. Pensate che con una protesi acustica dove potrà percepire il suono in stereofonia questo fastidio sarà attenuato? Cosa proporreste ad un paziente con questo quadro clinico? Ed eventualmente una protesi acustica monolaterale che caratteristiche deve avere? So che non potete fare nomi di marche ma i negozi propongono sempre solo le soluzioni più care, così se sapessi le caratteristiche potrei essere più preparata per un eventuale acquisto.
Concludo dicendo che mio marito ha 50 anni, è uno sportivo, non fuma, non beve e va regolarmente in palestra.
Ringrazio
[#1] dopo  
Dr. Gaetano Moccia
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Le caratteristiche tecniche basilari di una protesi acustica di potenza sono:
- Controllo di tono sui gravi
- Controllo di tono sugli acuti
- Controllo di peak clipping
- Controllo automatico di guadagno
- Preregolazione massimo guadagno

Prestazioni
-Potenza massima di picco, pari o inferiore a 135 dB SPL limitabile tramite sistemi opportuni
- Guadagno di picco al massimo volume, pari o inferiore a 70 dB secondo norme C.E.I. o IEC 118-9.
- Controllo di volume
- Bobina telefonica e/o ingresso audio.

Con la presenza di resuidi uditivi e acufeni ( sembra strano che non li " senta" nel silenzio) tuttavia è necessario che l'apparecchio venga " personalizzato" al massimo effettuando insieme al tecnico laureato di riferimento e allo specialista medico anche una valutazione del beneficio reale dell'ascolto Stereofonico.
Insomma si rivolga ad un collega di sua fiducia e si faccia consigliare come muoversi al meglio.
Saluti