Utente 422XXX
Salve, sono una ragazza di 18 anni e ho bisogno di parlare con qualcuno del mio problema, ovvero di non riuscire a dimagrire in nessun modo. Ho consultato nutrizionisti e dietologi, e nessuno mi crede quando riferisco loro ciò che mangio e l'attività fisica che faccio, pensano tutti che stia mentendo e che in realtà mangio di più e mi muovo meno di come dico. Quindi per favore, mi creda dottore ora che le descrivo la mia routine. Alla mattina, mangio dello yougut (150g) circa e dei cereali al miele (30g circa), e magari un biscottino. A metà mattina frutta o verdura. A pranzo mangio un primo piatto (che non supera i 70g oppure i 50 se ci sono i legumi) e della verdura. Il pomeriggio frutta a merenda, e la sera un secondo e della verdura. Il pane è limitato durante tutto il giorno, l'olio anche. A mio avviso questa sembra una dieta di una persona sana, che mangia un po' di tutto e in quantità giuste, tranne che per il pane e l'olio che sono quelli di un regime dietetico dimagrante.
Per quanto riguarda l'attività fisica, vado 3/4 volte a settimana in palestra, a volte faccio corsi aerobici, altri di resistenza. In più a casa 3/4 volte a settimana faccio degli esercizi per 20 minuti.
Facendo tutto ciò, il mio peso non riesce mai a scendere sotto i 65 kg (sono alta 163 cm). Non posso dire che questi kg sono tutta ciccia, ma sicuramente sono leggermente in sovrappeso. Mi creda dottore, quando le dico che soffro perché vedo i miei amici che mangiano sempre quando usciamo la sera, e io che mangio prima a casa e poi scendo. Mi concedo solo una volta a settimana una pizza o un panino, UNA SOLA VOLTA. Quando tutte le mie amiche sono molto più magre di me, mangiano molte più schifezze di me e non fanno attività fisica. Lo so dottore, che a queste parole lei non mi crederà, non so che dire per assicurarle che è come dico.
Ho fatto diverse diete in passato, una volta arrivai a pesare 50 kg con una dieta fatta da me, forse questo mi ha "ucciso" il metabolismo. Ma sono passati molti anni, io non capisco dov'è l'errore, dove sbaglio, se si può rimediare a questa situazione...
sarò forse intollerante a qualcosa? Davvero non capisco, non riesco a venirne fuori. Grazie mille.

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Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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Gentile signorina esiste una legge di base che dice che "nulla si crea e nulla si distrugge". Vuol dire che le calorie non entrano nel nostro corpo da sole, qualcuno ce le deve mettere. Quindi per mantenere il suo peso lei introduce più calorie di quelle che lei disperde con le feci, il sudore, le urine ecc. esistono poi delle condizioni di metabolismo (essenzialmente tiroideo) che fanno bruciare più calorie ad alcuni e meno ad altri. Quindi sarebbe opportuno che facesse degli esami del sangue ( T3,T4,TSH) per vedere se la tiroide funziona bene o male. Seconda cosa molte volte si mangia in modo inavvertito e per questo è utile avere un diario e per almeno un mese scrivere ogni cosa che si mette in bocca, comprese le bibite, le caramelle o qualunque altra cosa. Infine provi a togliere 10 grammi ad ogni pasto che lei assume (e lo scriva) e controlli pesando ogni pasto ed ogni settimana controlli il peso. faccia una prova di un mese e poi faccia un controllo sul diario ecc e veda cosa è successo.
cari saluti
gerunda