Utente 460XXX
Ho 44 anni e sono al mio secondo aborto. Sono stata seguita a brescia con cardioaspirina ma non ha dato buoni risultati. I medici di cosenza (sono originaria della zona) mi hanno detto che avrei dovuto fare eparina dal primo giorno e punture di prontogest, mentre a brescia mi avevano dato gli ovuli. Adesso sono in crisi poiché volendo fare un altro tentativo sento che non sarò seguita bene a brescia dove 4 ginecologi hanno sottovalutato la mutazione e affidati alla fortuna....." sa lei ha 44 anni".....
[#1] dopo  
Dr. Raffaele Carputo
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Buonasera,
le mutazioni riguardanti il gene della MTHFR sono molto frequenti nella popolazione. L'associazione tra trombofilie ereditarie (come la sua) ed aborti del primo trimestre non è evidente. È invece presente un'associazione significativa tra trombofilie ereditarie ed aborti del secondo trimestre (dopo la 12ª settimana di gestazione).
L'unica trombofilia che si beneficia del trattamento con aspirina ed eparina è la sindrome da anticorpi antifisfolipidi (trombofilia acquisita).
Per parlare di aborto ricorrente e relativo studio sono necessari per lo meno due aborti.
In linea generale a 44 anni la percentuale di ovociti anormali (che non possono dar luogo a un bimbo nato sano) è di circa il 94%. La sua infertilità vede come causa principale la ridotta quantità e qualità ovocitaria. La probabilità che la mutazione ed un eventuale omissione di trattamento della stessa sia responsabile del risultato negativo è remota. La sua probabilità di parto con una fecondazione omologa per la ridotta qualità ovocitaria è di circa il 5%.
Nel caso il resto dei fattori risultino controllati il miglior rendimento psico-economico per il suo caso lo avrebbe da un trattamento di ovodonazione (eterologa).
Cordiali saluti.