Utente 460XXX
Buongiorno.
Chiedo un consulto per un operazione che mio padre , età 75 anni , deve fare per un ernia ombelicale . Riporto dal referto del pronto soccorso : ''ETG TESSUTI MOLLI DI CUTE E SOTTOCUTE In regione paraombelicale inferiore si osserva piccola estroflesione ad ecostruttura disomogeneamente ipoecogena compatibile con formazione erniaria , delle dimensioni complessive di circa 11x8x8 mm, con esile orifizio erniario in sede mediana di circa 3-4 mm di calibro che non appare impegnata da anse intestinali. Non è apprezzabile versamento dei tessuti molli circostanti la formazione erniaria descritta.''
Ora, essendo mio padre affetto da M. di Alzheimer lieve , e soffrendo di altri problemi quali (riporto diagnosi visita cardiologica) Cardiopatia ischemica postinfartuale parzialmente rivascolarizzata - Residua stenosi critica di D1 - Ipertensione arteriosa - Dislipidema - Litiasi renale , mi chiedo se questa operazione sia davvero necessaria. Sono preoccupata più che altro per l'anestesia totale, in rapporto ai suoi problemi cardiaci e all Alzheimer, che ho letto potrebbe peggiorare a causa di un anestesia .
Non sarebbe possibile operare in anestesia locale o parziale?
Ringrazio in anticipo e porgo distinti saluti
[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Buon giorno, l'indicazione all'intervento chirurgico può essere posta solo da un chirurgo. Solo tale professionista, e dopo aver visitato il babbo, può dire se si deve operare o se si può soprassedere perchè l'ernia non corre il rischio di strozzarsi. Tenga presente che un intervento poi in urgenza presenta rischi maggiori.
Per quanto riguarda il tipo di anestesia anche questa scelta riguarda solo l'anestesista che dovrà seguire il babbo e dipende dalle sue valutazioni globali, ma anche dalle esigenze chirurgiche.
Io posso solo dirle che talvolta questo intervento si può eseguire in anestesia locale o periferica, ma dipende da caso a caso. Cordiali saluti.