Utente 289XXX
Gent.mi Dottori,
ieri mi sono sottoposta ad un controllo ginecologico in uno studio privato durante il quale mi è stato fatto un pap test tramite l'introduzione dello speculum. Lo stesso era di acciaio, non di plastica monouso infatti dopo essere stato estratto è stato messo in un lavandino. Io ero convinta che ormai l'utilizzo di quelli monouso fosse prassi comune. Mi auguro che lo stesso fosse stato sterilizzato, li per li felice che la visita fosse andata per il meglio non ho riflettuto, ma oggi ho molto bruciore sia esterno che interno e sinceramente sono preoccupata di poter aver contratto qualche infezione a causa dello speculum non nuovo.
Ricontattato ora il ginecologo mi ha detto di usare meclon e betadine. Ora io prima non avevo assolutamente nulla e con mio marito ho rapporti protetti da anni. Lui dice che magari era un infezione in viaggio, ma io non credo proprio perchè i sintomi sono iniziati il giorno dopo la visita. Cosa mi consigliate di fare? Dovrei richiamare nuovamente e chiedere spiegazioni?
[#1] dopo  
Dr. Floriano Petrone
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Gentile signora
Non deve preoccuparsi l'utilizzo di speculum in acciaio e del tutto lecito e molti studi ne fanno uso, alcuni specilaisti preferiscono gli speculum metallici perché, secondo la loro esperienza, consentono una migliore e più agevole, messa in evidenza del collo uterino. È logico ed e perfettamente normale che dopo l'uso dello speculum metallico esso venga riposto nel lavandino piuttosto che in una vasca o altro contenitore, come il sanitario preferisce.
A fine serata l'assistente prende questi speculum li lava li imbusta e li sterilizza. Personalmente io utilizzo sempre quelli monouso in plastica ma devo dire che in certi casi di visite un po' problematiche, laddove con lo speculum in plastica non riesco a evidenziare bene la cervice, ricorro anche io agli speculum in acciaio.
[#2] dopo  
Utente 289XXX

Iscritto dal 2013
Grazie dottore,
quindi secondo Lei quindi il mio disturbo da cosa potrebbe derivare? Io sono certa che sia correlato alla visita, perchè non avevo assolutamente alcun sintomo prima...
[#3] dopo  
Dr. Floriano Petrone
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Personalmente non credo che il suo disturbo sia stato causato dalla visita.
Ma comunque ne parli con il suo Ginecologo, che avendola visitata Potrà fornire le risposte ai suoi dubbi.
[#4] dopo  
Utente 289XXX

Iscritto dal 2013
Purtroppo io sono convinta che sia così in quanto la visita era per un sospetto nudulo al seno, non avevo alcun disturbo vaginale e adesso ne esco con un infezione e chissà cos'altro. Mi pare che la correlazione sia più che ovvia. Gli studi privati non sono controllati e questo è il risultato.
[#5] dopo  
Dr. Floriano Petrone
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Carissima Sig.ra/ina , Diamo per scontato che prima della visita lei stava bene e non accusava sintomi, il giorno dopo insorge bruciore sia esterno che interno, cosa può essere successo?
L'ipotesi che lo speculum, possa aver generato tale infiammazione non regge, perchè per qualsiasi tipo di infezione c'è sempre un periodo di incubazione, che non può essere cosi breve (24 ore) !
Probabilmente c'era già una vaginite latente, già da prima della visita, che poi si è manifestata il giorno dopo la visita.
Per quanto riguarda i controlli, lei probabilmente non è al corrente che, i NAS (Nucleo anti sofisticazioni dei Carabinieri) sono particolarmente attivi e svolgono molto bene il loro lavoro; i controlli avvengono continuamente, ripetutamente ed accuratamente, in tutti gli studi medici pubblici e privati, e le sanzioni sono severissime.
Concludendo : Il rapporto di fiducia tra medico e paziente è molto importante. Sicuramente, non c'è stata molta empatia tra lei ed il collega che l'ha visitata, da qui ne è scaturita una certa ... diffidenza e probabilmente neppure a fronte delle spiegazioni che io ho tentato di darle, lei si convincerà del contrario!
Le auguro una buona giornata.
[#6] dopo  
Utente 289XXX

Iscritto dal 2013
Se avessi avuto una vaginite latente, cosa che non ho mai avuto in 39 anni il medico avrebbe dovuto certamente accorgesene dalla visita, controllando muco odore ed eventuali arrossamenti, ma chiaramente mi e stato risposto che andava tutto benissimo. I miei disturbi sono correlati certamente alla visita non prendiamoci in giro, il problema è che non è dimostrabile.
Stia certo che io per prima provvederò se possibile ad mobilitare i Nas per un controllo. Non dubito che ci siano professionisti scrupolosi e attenti, ma purtroppo non è sempre così. Non era la prima volta che mi recato nello studio, ero stata anni fa e l'empatia con la diligenza non c'entra nulla. Il dato di fatto è che sono entrata per un controllo senologico e ne sono uscita con problemi vaginali. Se l'infezione era latente lo era nello studio non certo in me.
Buona giornata a Lei