Utente 921XXX
Buona sera, scrivo per chiedere un consulto per mio marito. Ha 48 anni e soffre di psoriasi. Inizialmente era localizzata solo sul cuoio cappelluto e successivamente si è estesa ai gomiti, alle mani e sulle tibie. Si tratta di chiazze squamose che si staccano grattandole (simili a forfora). Il dermatologo gli ha prescritto una pomata a base di acido salicilico e cortisone ma non ha sortito i risultati sperati. Preciso che mio marito soffre di epatite C, è stato in cura 10 anni fa con l'interferone e in conseguenza a ciò gli è venuta la depressione. Da allora è in cura con antidepressivi (Nell'ordine: Anafranil, Ludiumil, Xerosat e infine Sereupin) e da 6 anni circa sì è manifestata anche la psoriasi. Mi chiedo se c'è una relazione tra la psoriasi e l'assunzione di farmaci antidepressivi. Chiedo inoltre sè c'è una cura che sia efficace, che non distrugga ulteriormente il suo fegato e che si possa fare in concomitanza con l'assunzione di antidepressivi. Abbiamo sentito parlare di una cura a base di latte di cavalla e di altre cure omeopatiche ma le informazioni sono scarse e non sappiamo se attendibili. La psoriasi sarà anche una malattia dermatologica ma a livello psicologico procura danni anche maggiori. Ringraziamo per la risposta.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile Signora,

comprendo perfettamente il vostro stato: la malattia psoriasica pone gravi limiti alla vita sociale e relazionale di chi ne soffre e di chi sta accanto a questi pazienti.

Che la Psoriasi sia una malattia dermatologica non vi è dubbio, ma la prego di comprendere come la Dermatologia non sia solo la scienza della pelle - tutt'altro: il clinico dermatologo deve essere anzitutto un clinico, poichè la Pelle è a tutti gli effetti e spessissimo la "spia" del nostro corpo; quando parliamo di Psoriasi lo è ancor di più.

pertanto, rinnovi la fiducia e si rechi con suo marito dallo specialista dermatologo per fare un nuovo quadro della situazione ed iniziare a curare questa patologia partendo da altri bersagli (ovviamente parliamo in linea generale: sarà il vostro dermatologo a decidere il tutto). poichè spesso sono altri i target da colpire o da considerare.

carissimi saluti e ci tenga pure aggiornati.
[#2] dopo  
92165

dal 2010
Egr. Dott. Laino,
provvederemo il prima possibile a prendere appuntamento con il dermatologo seguendo il suo consiglio. Desideriamo ringraziarla per la Sua risposta così celere ed esaudiente e per la Sua disponibilità per i futuri sviluppi.
E' bello, da pazienti, riscontrare umanità ed interessamento nei medici che ci assistono, ci curano o anche solo ci consigliano... GRAZIE.

Barbara e Roberto