Utente 833XXX
Gentili medici,

soffro di sintomi otorinolaringoiatrici che di recente sono stati associati ad una diagnosi di reflusso gastroesofageo. Seguo da quasi 4 mesi una terapia farmacologica a base di pantoprazolo a digiuno e sodio alginato dopo i pasti, oltre che una dieta rigorosissima, ma dopo una iniziale remissione dei sintomi, il problema si è ripresentato anche peggio di prima nonostante la terapia.
Per questo motivo, mi chiedevo se potessi trarre beneficio dai prodotti omeopatici, sempre proseguendo in parallelo la cura farmacologica. Ho letto che il carbone vegetale e il ficus carica sono indicati per il mio problema, e mi domando se posso prenderli entrambi, in associazione ai farmaci che già prendo, o se possono esserci eventuali effetti collaterali. Nello specifico, ho già acquistato il ficus in macerato glicerico, ma mi pare di aver capito che è una soluzione alcolica, e l'alcool è da evitare nella dieta consigliatami per il reflusso. Posso andare tranquilla o rischio di peggiorare la situazione?

Grazie mille in anticipo.
[#1] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Gentile utente,
l'omeopatia la potrà certamente aiutare nel suo problema e con l'obiettivo di togliere al più presto la terapia farmacologica.
Non esistono però rimedi omeopatici specifici per nessun disturbo/patologia ma rimedi spcifici per la "persona" nella sua totalità di sintomi peculiari mentali e fisici.
Da sconsigliare quindi il fai-da-te o l'assumere delle sostanze solo sulla base dei pochi sintomi che ci ha riferito.
E' necessario invece affidarsi ad un medico omeopata competente che le saprà indicare la cura adatta al suo caso e le dirà come diminuire la terapia farmacologica.
Il carbone vegetale e il ficus non sono rimedi omeopatici e, come lei ha già intuito, non sono esenti da possibili effetti collaterali. Le sconsiglio quindi di assumere queste sostanze senza una precisa indicazione medica.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 833XXX

Iscritto dal 2008
Comprendo... la ringrazio molto per i suoi consigli.