Utente 931XXX
salve. ho avuto una reazione allergica tipo morbillo. mi sono reimpito di chiazze rosse sul corpo. piu su braccia e gambe. tutto questo senza prurito. sono andato dal dermatologo e mi ha detto che era una reazione ad antinfiammatori. mi è durata circa 20 giorni poi è passata. un mio amico però mi ha detto che quella è una reazione da sieroconversione HIV. io ho rapporti non protetti, ma solo col mio ragazzo. dovrei cmq fare il test? può è essere che il medico non abbiamo valutato questa ipotesi? io mi sono spaventato quando su internet effettivamente ho letto che fra i sintomi di hiv c'è proprio allergia alla pelle, senza prurito. che mi consigliate?
[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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intanto ci perdoni per la lunga attesa al di la della specalizzazione che mi porto, ho risposto io a questa domanda perchè nella mia vita professionale ho avuto ed ho a che fare con molti pazienti HIV che mi vengono inviati per competenza dal nostro centro. per tali motivi ho avuti frequenti contatti con i medici specialisti che trattano tali patologie.
entrando nello specifico due cose mi vengono in mente: in queste cose meglio non fidarsi dei partner (meglio avere rapporti protetti), per il motivo sopradetto, forse, ma lo deciderà lei, decidere se chiedere certezze(!) al prtner stesso, la seconda cosa confrontarsi con il suo medico curante per illustrare i suoi dubbii ed eventualmente chiedere dove e come eseguire il test a questo punto utile per motivi soprattuto psicologici. in bocca al lupo
[#2] dopo  
Utente 931XXX

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grazie dott. Catani per la risposta. In realtà dal mio medico curante ci sono stato, lui mi ha detto che non dovevo preoccuparmi, e mi ha chiesto se avevo altre cose tipo febbre, diarrea ecc. Io ho risposto di no. Poi è lui che mi ha detto di andare all'IDI (centro dermatologico di roma) e io ci sono andato subito. Il dermatologo ha detto immediatamente "reazione da antinfiammatori"... senza chiedermi in realtà se ne avevo presi (effetivamente ne stravo prendendo perchè soffro un pò di cervicale). Non mi ha chiesto nient'altro.. tipo hai rapporti non protetti ecc ecc. A questo punto sarei dovuto uscire dal dermatologo tranquillo... la paura dell'HIV mi è sopraggiunta quando ho fatto le ricerche su internet, e potevano esserci delle concidenze. Premesso che ho fatto già il test 2 volte nel 2008, l'ultimo ad ottobre... e premesso che a breve lo rifarò.. quello che ora le chiedo, è possibile che il dermatologo e il mio medico curante "abbiano preso una svista"? Possibile che, erroneamente, non abbiano valutato la possibilità di correlare questo sintomo all'HIV? o evidentemente ci sono metodi per capire che non era sintomo? loro non mi hanno chiesto nulla riguardo al sesso, e ne mi hanno consigliato di fare il test. Il mio unico dubbio è quello che abbiano "dimenticato" che questo è anche sintomo di sieroconversione. Secondo lei è possibile???
[#3] dopo  
Prof. Marco Catani
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direi di no ma lo dico stando alla "finestra" del mio monitor le uniche persone, professionisti, che hanno potuto parlare direttamente con lei e che hanno avuto la possibilità di visitarla sono loro. non credo che possano aver dimenticato questo aspetto.
pertanto visto che lei esegue in modo piuttosto regolare i test, la invito a sottoporsi ad un ulteriore controllo, senza però dargli alcun peso. sarà come controllare l'olio al motore della sua macchina, sarà solo un controllo, non si troverà con il motore fuso!!. stia tranquillo anche se esiste un vecchio detto chi va per questi mari..... nel senso la protezione durane i rapporti è necessaria
[#4] dopo  
Utente 931XXX

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Grazie mille per la risposta. In realtà si, in questo caso circoscritto forse dovrei esser un pò meno agitato e fidarmi un pò più del mio medico di base, nonchè del dermatologo che mi ha visitato. Farò il test comunque.
Una sola precisazione, so che fare sesso non protetto è pericoloso, sopratutto nel mio caso (non perchè sono gay, ma perchè so che i rischi dei rapporti anali sono più alti)... ma a volte il sentimento forte per una persona ti porta per forza di cose a fidarti di lui.

grazie
[#5] dopo  
Prof. Marco Catani
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perfettamente daccordo sull'ultimo paragrafo se fosse stato in privato. ho l'obbligo, come a chi fuma, informarlo dei rischi. non non sono fumatore (se queta era la domanda che si era posta). a presto ed in bocca al lupo