Utente 112XXX
Salve, vorrei chiedere il vostro consiglio.
A marzo mi è stato rimosso l'ottavo inferiore destro. A detta della mia dentista, è stata un'estrazione difficile, che ha richiesto il taglio del dente in tre, ma in seguito non ho avuto conseguenze di alcun tipo e in un paio di giorni mi sono rimessa perfettamente.
Adesso, a un paio di mesi di distanza, mi è capitato che la gengiva sul lato interno dell'arcata dove è stato estratto il dente, all'altezza della lingua, si è gonfiata, prima ne sono fuoriuscite alcune schegge di osso, che la dentista ha rimosso con una pinzetta e del ghiaccio spray, e adesso sembra che ci sia un pezzo di osso che affiora.
La mia dentista per sicurezza mi ha fatto una lastra locale e dopo averla guardata mi ha detto di stare tranquilla perchè la lastra è pulita e quello è un effetto dovuto al fatto che l'osso mandibolare, ora che il dente è stato rimosso, si sta ritraendo e rimodellando, e che questo fenomeno durerà ancora per un po'. Mi ha consigliato di massaggiare la gengiva con il Plak Gel almeno un paio di volte al giorno e di aspettare che la cosa si risolva. Tuttavia mi preoccupa un po' il fatto che l'osso mi abbia perforato la gengiva e mi graffi la lingua.
Secondo voi è una cosa normale?
Grazie mille del vostro aiuto!
Eleonora

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[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
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Gentile Signora,
sono sequele possibili, comunque quella cresta ossea residua andrebbe regolarizzata chirurgicamente, con pinze ossivore o frese, e posta sotto gengiva, diversamente potrebbe diventare sede di processi infettivi, nonchè causa di traumi ai tessuti molli circostanti.
La medicazione topica non è sufficiente.
[#2] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottor Palomba,
la ringrazio per la sua risposta. Quindi secondo il suo parere quella cresta ossea non si ritirerà da sola come invece mi avrebbe detto la mia dentista? Nel caso in cui possa causare danni, con quanta tempestività devo muovermi? Ho un altro appuntamento da lei tra 10 giorni per sostituire un'otturazione, è un lasso di tempo troppo lungo?
Grazie mille ancora per la sua disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
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TARANTO (TA)
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Gentile Signora,
i tempi fisiologici sono di solito lunghi, soprattutto se si tratta di corticale, cioè osso compatto.
Se non può farsi vedere prima, almeno mantenga un'ottima igiene orale, anche con l'uso del gel: in questi casi, considerando che l'intervento è avvenuto poche settimane fa, c'è il rischio di un'alveolite post-estrattiva.
[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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Gentile signora un parere diverso è di solito un arricchimento. L'osso in tutte le sedi del corpo reagisce all'infiammazione retraendosi. Quindi probabilmente la Sua dentista ha ragione, scompare da solo. Però se la scheggia la graffia può essere utile la regolarizzazione chirurgica. In bocca non deve essere presente nulla che graffia.