Utente 193XXX
mio padre settantenne ha subito 15 giorni fa la resezione di un tratto di intestino (tra colon e retto) per l'asportazione di una neoplasia. L'intervento pare regolarmente riuscito, senza che si sia reso necessario ricorrere a stomia. Sebbene le funzioni intestinali siano riprese regolarmente, il ventre del paziente è costantemente gonfio, tanto da indurre l'ospedale, dopo una prima dimissione, ad effettuare un nuovo ricovero. Vorrei sapere se tale situazione si verifica spesso o, quantomeno, se sono noti casi analoghi. Grazie

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Dr. Giuseppe D'Oriano
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La presenza di un addome globoso meteorico nel post operatorio,dopo resezione colica sinistra, possiamo ritenerla una situazione normale e transitoria.Chiaramente ci riferiamo ad un addome globoso e mateorico in un paziente canalizzato a feci e gas.La necessità di un ulteriore ricovero servirà al collega chirurgo per escludere complicanze tardive.
[#2] dopo  
Dr. Vincenzo Cifarelli
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In accordo con il collega D'Oriano ,aggiungerei che nella nostra esperienza,difficoltà transitorie di canalizzazione , soprattutto nei pazienti anziani sottoposti a resezioni coliche,si verificano e si risolvono spontaneamente nella maggior parte dei casi.Il ricovero è necessario a scopo cautelativo.
[#3] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Caro Utente,

concordo senza dubbio con i colleghi che mi hanno preceduto; sicuramente il ricovero cautelativo per verificare con cura la situazione è utile. Aggiungerei che è opportuno contattare quanto prima un collega oncologo per il proseguio delle cure, il follow-up nel tempo ed eventuali terapie adiuvanti da eseguire. E' importante che tale contatto avvenga quanto prima per eseguire una programmazione corretta.

Molto cordialmente,

Dr. Carlo Pastore
[#4] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Mi sembra di aver letto in un precedente post che Suo padre è portatore anche di un aneurisma dell'aorta. Mi permetto di consigliare di verificare anche la possibilità di complicazioni ad esso riferibili.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Piazza
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Gentile Utente,
sembra da quanto descritto che suo papà sia stato sottoposto a resezione del sigma,quindi la necessità di una stomia di protezione era ovvio che non venisse confezionata. Il meteorismo riferito è una condizione che personalmente mi turba ben poco,se come Sottolineato dal Dr. D'Oriano il paziente era già canalizzato a feci e gas. Ritengo che non vi è evidenza di febbre o altri specifici sintomi che non le riporto per evitare facili allarmismi sine motivo,il ricovero di suo papà è soltato mirato ad una più adeguata osservazione e nulla più.
Auguro a Lei e suo Papà ogni bene.
Cordialmente Dr.Giovanni Piazza