Utente 118XXX
In seguito a sintomi di stanchezza, perdita di peso, problemi di respirazione e pressione, mia madre (63 anni) è stata sottoposta a tac toracica (senza e con M.D.C.) che ha avuto come referto "millimetriche opacità nodulari a sede subpleurica al segmento linhulare ed al segmento postero-basale del lobo inferiore di destra, di non univoca interpretazione. Area di consolidamento parenchimale con broncogramma aereo al lobo inferiore di sinistra. Grossolano pacchetto linfonodale nel mediastino antero-superiore dai diametri di 87mmx80mm che comprime le strutture vascolari e che presenta ipodensità centrali da colliquati"
In seguito a ricovero ospedaliero, con nostra grande sorpresa è stata spostata il giorno dopo dello stesso nel reparto di malattie infettive per una sospetta "tubercolosi". Dopo 20 giorni ed esami ripetuti più volte, la "diagnosi" è stata smentita (tutti i test sono stati negativi) e la tac fatta lunedì scorso presentava la seguente situazione : "A livello mediastinico anteriore si apprzza grossolana lesione occupante spazio di verosimile significato eterologo, di ca 97mm x 95mm di assi maggiori a densità disomogenea con aspetto ipodenso all'interno e riva di enhancement, assenza di piano di clivaggio con le strutture vascolari e bronchiali limitrofe. Minima falda di versamento pleurico a sinistra. Addensamento subsegmentario laterobasale polmonare sinistro con evidente broncogramma."
Nessuno ha mai pensato di farle fare immediatamente una biopsia..
cosa che spero di fare domani, quando andrò in ospedale (questa volta al policlinico di Bari, chirurgia toracica) con una richiesta di ricovero urgente e con un quadro clinico non proprio incoraggiante.. in quanto si parla di "fatto sospetto neoplastico".. Tralasciando il discutibile percorso, vorrei gentilmente sapere come viene effettuata la biopsia in questi casi ed in quanti giorni si ha una risposta.. o meglio ancora una "diagnosi" precisa, che ci possa mettere sulla strada giusta da percorrere, nella speranza che non sia troppo tardi..
Grazie
Davide
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
32% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Buonasera,

premesso che è difficile dare un giudizio preciso da una storia di questo tipo, quando lei parla di "neoformazione mediastinica antero-superiore" con sintomi di stanchezza, vorrei capire se a sua madre hanno fatto una ricerca per capire se alla massa mediastinica sia associata una miastenia gravis (ricerca anticorpi acetil-colina), malattia che si può associare a malattie neoplastiche del timo (timoma o carcinoma timico); inoltre le posso dire che in genere le masse del mediastino anteriore non vengono biopsiate per evitare impianti negli organi vicini ("passano di stadio..."), infatti quando non si sospetti un linfoma l'indicazione è in genere in prima istanza chirurgica.

Ovviamente le informazioni che le ho dato rivestono carattere generale, in quanto non è possibile valutare un caso del genere senza visitare il paziente ed avere una visione diretta della documentazione.

Spero comunque di esserle stato d'aiuto.

La saluto cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 118XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la Sua risposta, la terrò presente nel mio prossimo incontro col medico che ha visitato mia madre oggi.
In seguito alla sopracitata visita odierna nel reparto di chirurgia toracica, ci è stato detto che prima di proseguire abbiamo bisogno di effettuare un elettromiografia ed un ecocardio doppler. Mia madre ha avuto ultimamente problemi alla spalla, dolori muscolari. Il quadro clinico non ci è assolutamente chiaro, ed il nostro scopo è quello di arrivare il prima possibile alla diagnosi. Purtroppo parlare di sospetto "linfoma", dopo aver quasi "sperato" in una tubercolosi, al momento non ci è molto d'aiuto. Spero che il reparto di chirurgia toracica sia quello più "indicato" nel cercare di risolvere il problema specifico, prima di intervenire chirurgicamente sulla lesione. Domani faremo l'elettromiografia e martedì l'ecocardio, successivamente spero in tempi brevi in un ricovero (si può pretendere un ricovero urgente in questi casi?) nella speranza di avere dei risultati.
La saluto cordialmente e La ringrazio ancora.
Davide
[#3] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
32% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Buongiorno,

alcune piccole considerazioni:

- il reparto di chirurgia toracica è in genere il più idoneo per questo tipo di problema, soprattutto nell'approccio diagnostico e nella definizione delle terapie

- l' "urgenza" di un ricovero viene già prevista, nel SSN, nel momento stesso della presa in carico del paziente; purtroppo in una chirurgia toracica, per la nayura stessa delle malattie trattate, quasi tutti i casi sono definiti in fascia A.

- non disperatevi prima di conoscere appieno la situazione e di aver esaurito le opzioni terapeutiche


Rimango a vostra disposizione per eventuali necessità o chiarimenti.

Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 118XXX

Iscritto dal 2009
Grazie dottore,
mi sento rincuorato dalle sue parole, ed anche oggi il neurologo che ha effettuato in ogni caso l'elettromiografia (pur specificando, come da Lei anticipato, che sarebbero stati necessari esami di laboratorio di ricerca anticorpi aceti-colina per avere una conferma di una miastenia, risultati che in ogn caso verrebbero "confermati" da un'eventuale biopsia credo necessaria) ci ha consigliato di proseguire su questo percorso.. in attesa ora di conoscere i tempi d'attesa.
Quando si percorre una strada buia.. a volte basterebbe anche una candela in lontananza per non perdere la speranza.
Grazie ancora per le Sue delucidazioni e consigli.
Cordiali saluti.
Davide