Utente 117XXX
buongiorno,
ho 43 anni e nell'ottobre 2007 sono stata operata per carcinoma mucinoso infiltrante (mm.8) grading g1 al seno destro con quadrantectomia.
Successivamente sono stata sottoposta ad un ciclo di 25 sedute radioterapiche e sono tuttora sotto terapia ormonale sostitutiva (decapeptyl 3.75 per 2 anni e tamoxifene per 5 anni).
Poiche' il ciclo di cura con decapeptyl si avvicina al termine e considerando che all'inizio delle cure non ero in menopausa desideravo sapere se esistono probalilita' di ritorno del ciclo mestruale.
Inoltre, ho recentemente di un nuovo farmaco da assumersi post terapia con tamoxifene. Potrei sapere brevemente di cosa si tratta?
Ringrazio anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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Considerando la sua età potrebbe anche trovarsi in menopausa, ma sarebbe più corretto dosare gli ormoni.
Anche se mancano alcuni parametri, il tumore era piccolo e ben differenziato (G1) e ciò depone bene.
Forse se ho capito bene le hanno proposto uno scambio(schift) con un inibitore dell'aromatasi?
Se così fosse è una delle opzioni terapeutiche valide.
[#2] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
chiedo scusa Dottore ma mi sono espressa male: ho letto di questo nuovo farmaco post Tamoxifene, poiche' da quel che ho capito il Tamoxifene dopo 5 anni di assunzione dovrebbe perdere gli effetti terapeutici. E' corretto?
Purtroppo l'esperienza che ho vissuto mi ha lasciato addosso segni psicologici indelebili e sono alla sempre alla ricerca di qualcosa che possa restituirmi sicurezza ed un minimo di serenita'. Il fatto di andare in menopausa indotta per me e' stato ed e' tuttora molto difficile da accettare e la mia domanda sull'eventuale ritorno del flusso mestruale era un auspicio (come le dicevo sono continuamente alla ricerca di conferme).
Ad ogni buon conto Le sottopongo i parametri della mia malattia. Le sarei molto grata se volesse esprimere il Suo parere:

referto mocroscopico - k mucinoso infiltrante, diametro microscopico mm.8 (pT1b), componente in situ non valutabile (forse perche' mi e' stato asportato credendo si trattasse di una ciste e sono stata successivamente rioperata), crescita a margini espansivi, reazione linfocitaria assente, infiltrazione vascolare e neurale non evidente, necrosi assente.
assetto recettorialee frazione proliferante- positiva la determinazione immunocitochimica dei recettori per estrogeni (73% delle cellule neoplastiche) e dei recettori per progesterone (13% delle cellule neoplastiche.Assenza di immunoreattivita' di membrana per Her-2/neu (antisiero policlonale Dako).
La frazione proliferante (Ki-67) e' pari al 7%.

Grazie a tutti Voi per quel che fate
[#3] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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Lo scopo di un trattamento come il suo (adiuvante) è quello di ridurre al minimo il rischio di ripresa di malattia (immagino abbia fatto anche la radioterapia).
La certezza è che non cura nulla ma previene, per cui stia tranquilla! E' molto raro trovare donne che auspicano (alla sua età) un ritorno del ciclo; solitamente si augurano il contrario.

Restiamo a disposizione per ogni sua necessità; quì diamo solo consigli con i limiti che il mezzo mediatico permette. Le certezze deve trovarle in lei.
[#4] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottore,
ho letto delle sperimentazioni in corso sul vaccino Neuvax per il cancro al seno.
Date le caratteristiche, che Le ho precedentemente esposto, della mia malattia ritiene che potrei rientrare nella casistica interessata?
Grazie
[#5] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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ha l'her 2 neu negativo quindi non sarebbe adatto a lei; se lo avesse avuto iperespresso poteva giovarsi del trastuzumab in adiuvante, ad oggi in commercio.