Utente 125XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 31 anni. Da un paio danni ho qualche problema a raggiungere l’erezione o a mantenerla e raggiungere l’orgasmo. Se si mantiene a volte avverto un fastidio sul glande durante il rapporto. Da episodi sporadici, forse per condizionamento psicologico, il fatto si è andato verificando più frequentemente influenzando psicologicamente anche il rapporto con la mia fidanzata. Premetto che non fumo, bevo moderatamente alcolici di bassa gradazione, faccio regolarmente attività sportiva, sono normopeso e di regolare pressione sanguigna. Svolgo una vita lavorativa non sedentaria, ma, ammetto, parecchio stressante. Le erezioni mattutine sono discontinue.
Preoccupato per la situazione ho effettuato esami del sangue e delle urine da cui non sono emerse anomalie evidenti. Tutti i valori sono nella norma, ma riporto i valori degli esami che credo più significativi così che, valutando i livelli all’interno dei range, vi possano essere utili per un vostro gentile consulto.
S-FSH 3.6 mUI/ml (1.5-12.4 chemiluminescenza)
S-LH 5.6 mUI/ml (1.7-8.6 chemiluminescenza)
S-Prolattina 10.2 ng/ml (4-15 chemiluminescenza)
S-Testosterone 26.53 nmol/l (9.9-27.8 chemiluminescenza)
S-Testosterone libero 11.3 pg/ml (8.7-54.7 R.I.A.)
S-Free T3 2.94 pg/ml (2-4.4 ECLIA)
S-Free T4 1.26 ng/dl (0.93-1.7 ECLIA)
S-TSH 1.66 uIU/ml (0.27-4.2 ECLIA)
S-PSA totale 0.443 ng/ml (0.002-1.4 ECLIA)
Come mi consigliate di procedere? Di che natura potrebbe essere il problema, psicologica, fisica? Ho letto anche dei benefici della maca, come integratore, può essere utile? Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,a questo punto, Le proporrei 2 alternative : o far riferimento al medico che Le ha prescritto le analisi riportate,o consultare un andrologo che
possa completare la diagnosi e prescrivere una eventuale terapia farmacologica.Escluderei il faidate,tanto piu' se il riferimento e' un non farmaco la cui assunzione,comunque,condizionerebbe la spontaneita' della funzione erettile.Ci aggiorni in merito.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
le analisi sono state prescritte da un medico di base che, dal canto suo, non ha riscontrato alcuna anomalia.Ricercando sul web ho notato che il valore più indicativo della corretta funzionalità erettile è quello del testosterone libero che, pur essendo nel range di riferimento, appare più basso della normalità. Lei cosa ne pensa?
Grazie dell'attenzione
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...il testosterone libero,comunemente dosato,non e' generalmente attendibile ai fini diagnostici per problemi legati ai reagenti di uso comune.Non ha risposto in merito ai consigli terapeutici...Cordialita'.
[#4] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
Gli accertamenti sono stati prescritti dal medico di base per avere una visione panoramica su una situazione che si riteneva momentanea. Non avendo riscontrato anomalie non è stata suggerita alcuna terapia, ma si è preso tempo...
Dal momento che fino ad un certo momento ho avuto una vita sessuale soddisfacente, la presenza di una qualche patologia non dovrebbe già emergere dalle analisi effettuate?
Quali possono essere le possibili cause di questo problema? e l'aspetto psicologico quanto potrebbe pesare?
Grazie di nuovo.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...un andrologo dedicato (androsauro) pone al centro del proprio rapporto professionale con il Paziente,una rigorosa diagnosi generale ed andrologica a 360 gradi,cosi' da quantizzare anche l'impegno psiclogico.Cordialita'.