APPROFONDIMENTI

Articoli relativi a "Endoscopia"

  • I polipi (adenomi) del duodeno. Trattamento endoscopico.
    Chirurgia dell'apparato digerente - Gli adenomi del duodeno, come quelli del colon, possono trasformarsi in adenocarcinoma e tale rischio é proporzionale alle loro dimensioni. Per tale motivo, una volta diagnosticati, é indicata la loro rimozione. L’endoscopia costituisce una valida opzione terapeutica.
     
  • Eccessiva lacrimazione (epifora)
    Oculistica - La lacrimazione eccessiva, o epifora, rappresenta uno dei problemi più comuni legati a ostruzioni dell’apparato lacrimale
     
  • Settoplastica extracorporea
    Chirurgia plastica e ricostruttiva - L’autore espone l’efficacia di questa metodica di settoplastica per correggere le deviazioni del setto nasale.
     
  • Il sonno normale e patologico del bambino
    Pediatria - Viene trattato la fisiologia del sonno nei bambini con le particolari manifestazioni collegate. Si elencano i vari disturbi, cioè le parasonnie, con un breve cenno alla diagnosi e terapia
     
  • I nuovi standard di formazione in gastroenterologia pediatrica in Europa
    Pediatria - La Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica ha definito gli standard di formazione per il Pediatra Gastroenterologo in Europa: scopriamo quali
     
  • Malassorbimento: meteorismo, diarrea, celiachia, intolleranza, dimagrimento. Come orientarsi?
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Il “Malassorbimento Intestinale” è una sindrome in cui viene compromessa la capacità dell'intestino di assorbire adeguatamente le sostanze nutritive; tale condizione clinica può essere legata a diverse patologie. Può essere generalizzato, parziale o selettivo e può essere secondario a patologie soprattutto digestive ma anche extradigestive. Nel malassorbimento è essenziale definire un corretto percorso diagnostico, tramite un’attenta e competente valutazione di sintomi e segni, per poter formulare una valida ipotesi diagnostica, oltre che un iter diagnostico coerente con la storia clinica del paziente. È inoltre buona norma iniziare partendo da test non invasivi che, eventualmente, potranno, successivamente, indicare la necessità di procedure invasive
     
  • Proctite attinica: terapia endoscopica con Argon Plasma Coagulation
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Nei pazienti che vengono sottoposti a radioterapia per neoplasia pelvica (prostata, utero, retto, ecc.) può intervenire con relativa frequenza un’ infiammazione del retto (proctite) definita anche post-attinica o post-irradiazione. La forma acuta che si manifesta fra le 2 e le 4 settimane dall’inizio della terapia ed è caratterizzata nel 60-70% dei casi da diarrea, si risolve nella quasi totalità dei casi con trattamento sintomatico con antidiarroici. Tardivamente (in genere dopo 8-13 settimane, ma anche a distanza di molti anni) può invece manifestarsi una proctite cronica il cui sintomo tipico è il sanguinamento rettale con anemizzazione determinato dalla comparsa di angectasie (vasi anomali particolarmente fragili). La proctite cronica necessita di interventi specifici e la terapia endoscopica con l’Argon Plasma Coagulation costituisce al momento il trattamento di scelta per distruggere tali malformazioni vascolari e controllare il sanguinamento
     
  • Transaminasi alte (ipertransaminasemia) le cause, cosa fare, come interpretare l'aumento dei valori
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - E’ piuttosto frequente riscontrare degli innalzamenti, spesso lievi, dei valori delle transaminasi sieriche, anche in pazienti asintomatici, spesso a seguito di indagini ematochimiche di routine richieste dal proprio medico di base. Occorre dire che non sempre una ipertransaminasemia di lieve entità viene presa nella dovuta considerazione dal medico, con il rischio di non identificare una malattia epatica, potenzialmente curabile. Le transaminasi sono degli enzimi intracellulari, che possono derivare da vari organi o tessuti. La causa più comune di ipertransaminasemia è la Steatosi (fegato grasso) non-alcolica (NAFLD, Non Alcoholic Fatty Liver Disease, NAFLD), che può colpire fino al 30% della popolazione; l’evoluzione estrema della NAFLD è la Steatoepatite non alcolica (NASH, Non-Alcoholic SteatoHepatitis), considerata una delle principali cause di cirrosi epatica di origine ignota. Se l’anamnesi e l'esame fisico del paziente non suggeriscono una causa, occorrerà avviare una valutazione graduale sulla base della prevalenza delle malattie che causano lieve innalzamento dei livelli di transaminasi.
     
  • Clostridium difficile, diarrea e colite da antibiotici, colite pseudomembranosa: facciamo il punto
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Negli ultimi anni si è registrato un aumento della frequenza, oltre che della gravità, delle Infezioni da Clostridium Difficile (ICD o CDI, Clostridium Difficile Infections, o CDAD, Clostridium Difficile Associated Disease) sia in ambiente intra- che extra-ospedaliero, associate ad una elevata probabilità di recidiva dopo il trattamento. Il Clostridium Difficile rappresenta l'agente patogeno principale della “colite da antibiotici”, ma anche di molte infezioni comunitarie, nelle quali i fattori di rischio non sono sempre collegabili all’uso di antibiotici o ad una ospedalizzazione precedente, sicchè le infezioni gastrointestinali legate a questo germe hanno assunto un ruolo di rilievo nel dibattito medico e scientifico; pertanto esse rappresentano, oggi, un'importante entità nosologica, anche in termini di costi, economici e socio-assistenziali
     
  • Colite indeterminata: una controversa IBD (malattia infiammatoria cronica intestinale)
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Nell’ambito delle IBD (Inflammatory Bowel Disease), in italiano MICI (Malattie infiammatorie Croniche Intestinali), l’istopatologo, in genere, è in grado di distinguere istologicamente la Colite Ulcerosa ed il Morbo di Crohn (a localizzazione colica). Tuttavia, nel 10%-20% dei casi non è possibile fornire una sicura diagnosi istologica, talora neanche sul pezzo operatorio, ovvero sul colon dei pazienti per i quali si è resa necessaria l'asportazione chirurgica (colectomia). In tali casi si utilizza il termine di Colite Indeterminata (IC, Indeterminate Colitis),che potrebbe rappresentare un’entità nosologica autonoma, cioè un altro sottogruppo distinto di IBD
     

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  • La creatinina andrà in pensione? Ecco la cistatina C
    - Attualmente per valutare la funzionalità renale dosiamo la creatinina insieme all'azotemia. Uno studio pubblicato da Jama Pediatrics ha stabilito che la creatinina e la cistatina C non sono equivalenti. Mentre la creatinina tende a salire quando la funzionalità renale è alterata ed in fase già avanzata, la cistatina C è un marker più preciso e precoce di d [continua...]
     

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