Talvolta, ai bambini con asma non controllata vengono prescritti farmaci anti-reflusso acido come il lansoprazolo anche senza una chiara diagnosi di malattia da reflusso gastro-esofageo. Tale consuetudine deriva dall'osservazione che, negli adulti, i farmaci anti-reflusso acido possano essere utili per l'asma in alcuni pazienti che manifestano i sintomi di tale malattia.

Alcuni autori della Scuola di Sanità Pubblica "John Hopkins Bloomberg" di Baltimora nello stato del Maryland degli Stati Uniti hanno messo in evidenza che la prescrizione del lansoprazolo nei bambini non provoca alcun miglioramento dei sintomi e del controllo dell'asma e che, anzi, l'aggiunta di tale farmaco potrebbe aumentare il rischio di infezioni delle vie respiratorie superiori o di altri gravi eventi.

Il lansoprazolo appartiene alla classe degli inibitori della pompa protonica (PPI) che aiutano a ridurre l'acidità all'interno dello stomaco. Negli ultimi 10 anni, è aumentato l'utilizzo di questo farmaco per il trattamento degli effetti dell'asma. Allo studio hanno partecipato 306 bambini della fascia d'età compresa tra i 6 ed i 17 anni. Questi bambini soffrivano di asma apparentemente non controllata dai corticosteroidi per via inalatoria e, inoltre, non avevano i sintomi normalmente associati con il reflusso gastro-esofageo.

I dati dello studio hanno dimostrato che il lansoprazolo non ha migliorato i sintomi dell'asma nei bambini rispetto al placebo e che non vi è alcuna prova a sostegno della prescrizione di questi farmaci per il trattamento dell'asma nei bambini. Lo studio ha anche registrato che i bambini che hanno assunto lansoprazolo hanno mostrato un aumentato rischio di infezioni delle vie respiratorie, mal di gola e bronchiti.

Un altro dato interessante è che circa il 40% dei bambini sembrava soffrire di malattia da reflusso gastro-esofageo sulla base di test diagnostici. I bambini sono stati randomizzati in due gruppi. Il primo ha ricevuto quotidianamente una compressa di lansoprazolo e l'altro una compressa di placebo per un periodo di 24 settimane. Entrambi i gruppi hanno continuato la somministrazione dello steroide per via inalatoria. Non si è osservato alcun miglioramento significativo dei sintomi dell'asma in tutti i bambini compresi quelli con malattia da reflusso gastro-esofageo.

I risultati dello studio enfatizzano la necessità di stabilire un corretto bilancio costi-benefici su basi diagnostiche solide prima di aggiungere gli inibitori di pompa protonica alla terapia dell'asma nei bambini e la necessità di ulteriori studi per valutare trattamenti alternativi o complementari al solo inibitore di pompa per il controllo della malattia di reflusso gastro-esofageo.

Bibliografia

Janet T. Holbrook, et al. Lansoprazole for Children With Poorly Controlled Asthma. JAMA. 2012;307(4):373-380.