Il BMJ ha pubblicato ieri uno studio riguarda all’associazione dell’obesità materna durante la gravidanza e  l’aumento della mortalità della prole da eventi cardiovascolari.

Lo studio ha incluso 28.540 donne (il cui indice di massa corporea (BMI) era registrato alla prima visita prenatale) e il 37.709 della loro prole.

Lo studio ha raccolto i dati per i decessi e i ricoveri ospedalieri per eventi cardiovascolari nella prole dai 34-61 anni dal 1950 fino al 1° gennaio 2012.

I ricercatori hanno riscontrato un aumento del rischio di mortalità  prematura  negli adulti della prole di madri obese.

Inoltre hanno riscontrato un aumento del rischio di ricovero ospedaliero per un evento cardiovascolare nei figli adulti di madri obese rispetto ai figli di madri con BMI normale. La prole delle madri sovrappeso ha avuto anche un più alto rischio di eventi avversi più tardi nella vita.

Dr Daghni Rajasingam, portavoce di Obstetricians and Gynaecologists (RCOG), ha riportato:

"Questo è uno studio su una larga scala e mette in evidenza i potenziali fattori di rischio associati all'obesità". Sappiamo che l'obesità ha un notevole impatto sulla salute delle donne e questo studio sottolinea la necessità di prevenire l'obesità nelle donne in età fertile e incoraggiarle ad adottare stili di vita sani attraverso la regolare attività fisica moderata e il mangiare bene. Questo approccio dovrebbe essere adottato per tutta la vita di una donna. Questo stile di vita deve essere adottato anche alla prole come lo illustra questo studio.

"Se le donne gravide sono preoccupate per il loro peso durante la gravidanza ne dovrebbero discutere con il loro medico o l'ostetrica".

Bibliografia: http://www.rcog.org.uk/news/rcog-statement-bmj-study-maternal-obesity-and-risk-heart-disease-offspring