Il Committee for Medicinal Products for Human Use (Chmp) della European Medicines Agency (Ema) ha recepito la richiesta di modifica della classificazione per la fornitura della pillola dei "cinque giorni dopo" con nome farmacologico ULIPRISTAL ACETATO (unico nome commerciale in Italia EllaOne) da "MEDICINALE SOGGETTO A PRESCRIZIONE MEDICA" a " MEDICINALE NON SOGGETTO A PRESCRIZIONE MEDICA" .

Questo significa un notevole passo in avanti per la prevenzione delle gravidanze indesiderate che con altissima incidenza finiscono in IVG legge 194/78 (interruzione volontaria della gravidanza); il nostro è l'unico Paese nel quale per ottenere questo farmaco non bisogna solamente dotarsi di prescrizione medica, ma dimostrare di non avere una gravidanza in atto, esibendo un test di gravidanza. Per questo motivo finirà lo stress psicologico di molte coppie italiane con un iter molto più semplice, per ottenere questa "pillola".

La SIC (Società Italiana della Contraccezione) fa presente che studi clinici recenti e internazionali hanno ampiamente dimostrato che l'Ulipristal Acetato ha un alto profilo di sicurezza, e una efficacia due volte superiore rispetto al Levonorgestrel, noto come "pillola del giorno dopo", e che, in caso di mancato funzionamento contraccettivo, non provoca nè malformazioni, nè gravidanze extra, nè aborti.

Tutto ciò si tradurrà in un minor intasamento dei Pronto Soccorso  e meno frequentemente nei  Consultori,  nei fine settimana, da parte di donne che sanno di aver avuto un rapporto a rischio, con attese di molte ore.

Eliminando l'obbligatorietà della ricetta medica, le coppie che non desiderano figli risparmieranno il costo della ricetta e intaseranno meno i PS e i Consultori.