E’ risaputo che la restrizione del sonno influisce negativamente sugli ormoni che regolano l'appetito, la sensibilità all'insulina, l'infiammazione e il sistema nervoso autonomo. Tuttavia, i dati riguardanti le conseguenze cliniche di una breve durata del sonno durante la gravidanza sono limitate.        

Uno studio presentato nei giorni scorsi al Meeting Mondiale sul sonno Sleep 2015 a Seattle suggerisce che la durata del sonno breve in gravidanza è un fattore di rischio modificabile associato allo sviluppo di diabete gestazionale.

Lo studio prospettico di coorte è stato eseguito su 760 donne tra le 16 e 21 settimane di gravidanza, registrando l’attività del sonno per 7 giorni consecutivi.

Sono state escluse le donne con diabete pre-gestazionale e ipertensione cronica.

La “breve durata del sonno” è stata definita come inferiore a 7 ore per notte.

Non sono state evidenziate correlazioni con ipertensione gestazionale e pre-eclampsia, ma è stata osservata una associazione con il diabete gestazionale, indipendentemente dal peso corporeo e dall’età delle pazienti.

Gli Autori sottolineano che sono necessari ulteriori studi che possano far capire perchè si verifichi una minore durata del sonno e/o interruzioni del sonno in queste donne, principalmente nullipare.