Acido folico e deficit dell’erezione

Dr. Giovanni BerettaData pubblicazione: 20 gennaio 2019

 

Acido folico e deficit dell’erezione.

L'acido folico, o Vitamina B9, è una molecola che interviene nella sintesi cellulare delle proteine, del DNA e dell’emoglobina.

La B9 è una vitamina idrosolubile necessaria in tutte le reazioni di sintesi, riparazione e metilazione del DNA e di altre importanti reazioni biochimiche, specialmente quando sono presenti particolari periodi di “intensa moltiplicazione cellulare” o di crescita rapida; ad esempio i bambini e anche gli adulti hanno bisogno di acido folico per produrre normalmente i globuli rossi e prevenire diverse forme di anemia.

 

   

 

Ora alcuni ricercatori egiziani dell’Università del Cairo hanno condotto uno studio prospettico per valutare un possibile collegamento tra deficit dell’erezione, altri fattori di rischio, ben conosciuti come capaci di scatenare un problema all’erezione, e carenze eventuali di questa vitamina.

Lo studio ora pubblicato sull’”International Urology and Nephrology” ha coinvolto 60 uomini con disturbi erettivi e 30 uomini senza problemi sessuali, presi come gruppo di controllo.

 

  

 

Sono stati esclusi dalla ricerca uomini che presentavano gravi disordini ormonali, malattie sistemiche scompensate e morbo di La Peyronie; la problematica dell’erezione presente è stata valutata tramite un questionario validato come “versione araba” dell’IIEFE-5 (International Index of Erectile Function-5) e tramite un ecocolordoppler delle arterie cavernose.

A questo punto, dosato l’acido folico tramite Elisa Immunoassays, si sono poi fatte tutte le valutazioni statistiche del caso.

 

    

 

In generale lo studio ha osservato una mediana per l’acido folico di 7,1 ng/ml nei maschi del gruppo con disturbi all’erezione ed una mediana di 13,4 ng/ml nel gruppo di controllo; differenza di misurazione questa considerata statisticamente molto significativa (p < 0,001).

La ricerca ha inoltre dimostrato significative riduzioni di acido folico anche in relazione alla presenza di diabete mellito, ipertensione arteriosa, uso di nicotina ed aumento del colesterolo e dell’avanzare dell'età.

 

   

 

I livelli serici della vitamina B9 erano diminuiti in modo più marcato quanto più era grave il disturbo dell’erezione, anche dopo i relativi aggiustamenti fatti per età, livelli di testosterone nel sangue, diabete mellito, ipertensione arteriosa ed eventuale uso di fumo di sigaretta.

La ricerca ha sottolineato in modo chiaro che la carenza di vitamina B9, cioè di acido folico, sembrerebbe un fattore da considerare come capace di scatenare od aggravare un problema all’erezione.

Quest’osservazione ci porta ora a tenere presente anche questo dato clinico quando si affronta un problema legato ad una non perfetta rigidità.

 

Fonte:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30547361

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-quando-l-erezione-e-difficile-o-non-c-e-che-cosa-fare.html

https://www.medicitalia.it/blog/andrologia/5167-10-consigli-per-mantenere-la-tua-erezione.html

 

Autore

giovanniberetta
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso Università di Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Firenze tesserino n° 12069.

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