Mi ammalo sempre nei weekend

Dr. Emanuele CaldarellaData pubblicazione: 10 marzo 2020

Quando mi viene il raffreddore, mi rovina sempre il fine settimana. Sempre.

E io ne faccio tanti, di raffreddori. 

Quest'anno da ottobre a febbraio ne ho avuti 6.

Mia nonna direbbe che non mi copro bene.

E invece sapete perché il raffreddore mi viene sempre al sabato?

È semplicissimo. Mi viene al sabato perché di mercoledì faccio ambulatorio. Tutto il giorno. Visito decine e decine di persone, che arrivano, si assembrano, e io respiro i loro germi. Il tempo di incubazione del raffreddore fa sì che i sintomi compaiano giusto in tempo per il fine settimana.

Nella nostra cultura italiana, tipicamente attenta alle apparenze (gli italiani sono universalmente riconosciuti come raffinati ed elegantissimi), ma davvero poco incline a sacrificare il proprio orticello per il bene comune (pensiamo alla tipica "furberia" italiana di chi aggira le regole), è ad esempio considerato maleducazione ruttare in pubblico (che in effetti non fa male a nessuno), mentre è considerato da chiunque normale entrare in un ospedale (o una scuola, o una stazione) se si ha il raffreddore. Senza neppure prendersi la briga di mettere una mascherina per proteggere gli altri.

Ecco, in altre culture, ad esempio in oriente, nessuno se ne avrà male se ruttate in pubblico.

Ma provate a mostrare segni di un raffreddore e non indossare una mascherina. Sarete considerati dei cafoni!

Insomma, tutti quelli che arrivano in ambulatorio mi attaccano i loro germi, rovinandomi 1 weekend su 3 ogni santo inverno. Ma in realtà stanno facendo ben di peggio. Stanno contagiando con la loro malattia un sacco di gente in sala d'attesa, gente generalmente anziana e fragile.

Chi per sminuire la portata dell'epidemia di Covid19 dice "un sacco di gente muore per la banale influenza ogni anno", è responsabile, con i suoi comportamenti, di quelle morti per influenza.

 

Forse qualcosa di buono questa storia del Covid19, quando sarà finita, ce lo insegnerà.

Forse ci farà capire che le malattie virali non vengono "perché si è preso freddo". Vengono perchè qualcuno ce le trasmette.

 

Lo sapete che alcuni virus del raffreddore comune non sono altro che dei coronavirus, proprio come il famigerato Covid19? Ebbene si. Ciascuno di noi è stato infettato, nella sua vita, più di una volta, da un coronavirus.

Coronavirus

Vorrei tanto che la gente smettesse di avere comportamenti irrazionali. Perché ovunque mi giri, vedo solo gente nel panico che adotta comportamenti controproducenti.

Ci vuole tanto a capire che acquistare mascherine FFP3 per andare a passeggio in città NON SERVE A NIENTE AL SINGOLO e rappresenta un danno per la comunità? Le mascherine di quel tipo servono al personale sanitario. Che già non ne ha più. 

Perché si dice di stare in casa e la gente affolla le stazioni per fuggire dalle restrizioni?

Perché la gente non capisce che non stiamo giocando?

Io sono un ortopedico. E faccio la mia parte.

In questo momento la mia parte è semplicissima: HO SMESSO DI OPERARE. Lascio i miei letti agli altri malati. E pregate solo che la situazione non diventi più catastrofica di così, perché potrebbe arrivare il momento in cui i medici scarseggeranno e dovrò mettermi anche io a curare la gente malata per il Covid. E non voglio essere nei panni di nessuno di voi, in quel momento. A fare le protesi sono bravo, ma al momento mi sfugge quale sia il bottone che serve ad accendere il respiratore.

Ho smesso di operare, ma non mi tiro indietro. Mi armo di guanti e mascherina e sono in ambulatorio, pronto a visitare CHI NE HA BISOGNO. La visita è garantita per tutti.

Ma, VI PREGO. Mettetevi una mano sulla coscienza. Ne avete davvero bisogno ADESSO, di questa visita?!

La vostra visita davvero non può aspettare? Il Vostro è davvero un caso urgente?

 

Se lo è, venite pure all'appuntamento. Mi troverete.

Altrimenti, fate un favore a voi stessi: meglio restare a casa.

 

Autore

emanuele.caldarella
Dr. Emanuele Caldarella Ortopedico

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2003 presso Università degli Studi di Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano tesserino n° 3723.

2 commenti

#1
Dr. Emanuele Caldarella
Dr. Emanuele Caldarella

*** AGGIORNAMENTO ***

Anche in ottemperanza al nuovo decreto della Regione Lombardia di ieri, le visita ambulatoriali ortopediche sono state completamente sospese. Naturalmente vengono garantiti i servizi urgenti identificati come tali nell'allegato al decreto.
Personalmente continuo ad essere disponibile per i pazienti al numero 3426326954 per consulenze a distanza e per l'identificazione, l'instradamento ed il trattamento dei casi urgenti. Seguirà un nuovo blogpost con maggiori dettagli, non appena disponibili.

#2
Dr. Emanuele Caldarella
Dr. Emanuele Caldarella

*** AGGIORNAMENTO ***

Riprendono le visite in carne ed ossa per i casi urgenti. Disponibile la funzione "teleconsulto" per tutti gli altri casi

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