Richiamo astrazeneca

Buonasera,
torno a disturbarvi in merito alla vicenda di astrazeneca; ho effettuato Ia prima dose, in qualità di docente (senza quindi possibilità di scelta), a marzo e inizio prossima settimana avrei la seconda dose.
Stando alle notizie odierne, sembrerebbe che la seconda dose per gli under 60 avvenga con un vaccino diverso.

La confusione è tanta e anche l’incertezza che ne deriva dal momento in cui fino a poco tempo fa si sconsigliava il mix di vaccini; oggi sembrano invece adottarlo come strategia senza nemmeno troppe accortezze e senza ampie evidenze scientifiche alla base.

La mia domanda è (per quanto so benissimo che rimane una scelta personale): cosa è meno rischioso fare?
Andare al richiamo ed essere vaccinati con un vaccino diverso oppure attendere che diminuiscano spontaneamente gli anticorpi eventualmente generati dopo la prima dose e iniziare da capo tra qualche mese il ciclo vaccinale con altro vaccino?

Vi ringrazio per la disponibilità mostrata in questo periodo di incertezza generale sulla questione vaccini.


G.
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Dr. Claudio Bosoni Allergologo, Medico di base 3,2k 170
La raccomandazione è che, una volta fatto l' Astrazeneca, il richiamo vada fatto con lo stesso vaccino. Però con le scarse e contraddittorie informazioni che danno, lasciano la gente in ansia, sul da farsi. Prima dicono che non si possono fare vaccini diversi, ora si potrebbero anche fare. Oltretutto esiste anche il problema mortalità post-vaccinica che si è verificata con Astrazeneca, molto di più che con gli altri vaccini (Quasi zero). Io penso che si voglia somministrare Astrazeneca un pò a tutti per liberarsene, perchè molta gente lo rifiuta. Ed è anche ciò che si legge sui quotidiane. I miei consigli sono soggettivi, poi ognuno deve decidere per sè.
CONSIGLIO: 1) Non fare la seconda dose con un vaccino diverso dal primo.
2) Fare la seconda dose con lo stesso vaccino della prima (con un certo
rischio).
Io personalmente e tutta la mia famiglia, abbiamo fatto la dose 1 e la dose 2 con il vaccino americano che è il migliore,non posso fare nomi commerciali. Se però quel giorno avessero fatto un vaccino diverso, saremmo venuti via e ci saremmo riprenotati, sperando nell' esaurimento del Astrazeneca. Io rifarei tutto da capo con il vaccino giusto.

Dr. Claudio Bosoni

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buon pomeriggio dottore,
mi fa piacere aver ricevuto una sua risposta in merito.
Il consiglio che lei dà è in linea con quanto vorrei fare, dato che al momento evidenze scientifiche sulla sicurezza e efficacia di un mix di vaccini non ce ne sono e, onestamente, da cittadina italiana che crede nella scienza, nella medicina e nei vaccini mi sento molto sfiduciata e confusa. Tra l’altro apprendo proprio ora che ad esempio la regione Lombardia ha momentaneamente sospeso il secondo richiamo con vaccino diverso da astrazeneca in attesa che l’aifa e l’Ema si pronuncino sulla vaccinazione eterologa, scelta che mi appare saggia alla luce degli ultimi sviluppi.
La mia intenzione è quindi quella di effettuare un prelievo per capire se e quanti anticorpi ho sviluppato con la prima dose e fermarmi qui, in attesa poi di ricominciare da capo con un altro vaccino se me lo permetteranno.

La ringrazio per la disponibilità mostrata.

Cordiali saluti
G.
[#3]
dopo
Utente
Utente
Un’ultima domanda:
Per capire se ho una parziale copertura dopo la prima dose, basta un sierologico completo (quantitativo) oppure necessariamente devo procedere con il test degli anticorpi neutralizzanti? L’uno è più completo/specifico dell’altro?
Resto in attesa di un vostro gentile riscontro.
Cordiali saluti
G.

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