Prostatite continua

Ho scritto già tante volte per il mio problema ,ma ancora la prostatite persiste.Vi faccio un nuovo ricordo nell mio percorso.
Ricoverato in ospedale per sospetto ascesso prostatico a febbraio 2016,eseguito dopo TAC prostato vescicolite infiammata.
Disturbi:nicturia,bruciore minzionale,senso di peso perineale,con saltuario bruciore uretrale,anche durante l"eiaculazione.
iI primi analisi colturali negativi.Dopo vari visite e terapie antibiotici/antifiammatori/integratori (con cicli di 10 gg) +alfa-litici , i sintomi persistono da circa 7 mesi .
Agosto 2016 spermiocoltura (100% sterilitta da esterno) risulta positiva per s.aereus-Trattata con antibiotici in base di ATB per 28 gg.
Sono migliorati i sintomi :non piu gonfiore perineale,meno bruciore minzionale,persistono bruciore eiaculando,nicturia,dolore perineale.
ottobre 2016 esami colturali negativi,meno bruciore,meno dolore perineale,nicturia persiste.
Novemre 2016 gradualmente aumentano di nuovo i disturbi-spermiocoltura fatta con sterilitta 100% da esterno risulta positiva per s.aereus,
trattata con antibiotici in base di ATB per 30 gg,dopo il 15 /cesimo giorno i sintomi migliorano,persiste ancora nicturia,meno bruciore ,meno dolore perineale ,ma mai scompaiano.
Subito dopo fatta Trus :risulta prostata nella norma e in asenza di flogosi
Cistouretrografia tutto nella norma
Dopo la terapia gradualmente aumentano di nuovo i sintomi.
Non posso continuare cosi,tanti antibiotici che nella fine risorgono di nuovo ,di che cosa si tratta,come trovare la causa che porta questo batterio resistente ?
Sono domande difficile da rispondere ,ma non trovo la salvezza,non posso convivere sempre con questi disturbi fine che scompaiono da soli,come mi hanno deto i medici curanti!Grazie per un vostro parere sempre valida!
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,8k 1,2k 1k
Gentile lettore ,

da questa postazione noi possiamo semplicemente ripeterle che, in questi casi bene seguire le indicazioni datele dal suo urologo od andrologo di fiducia e poi, come forse già dettole, quando sono presenti queste "problematiche urologiche” possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale:

1)vita sessuale regolare senza lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc.;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffè, il tè, le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perché la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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