Postatite cronica / Dolore Pelvico cronico

Salve,
Da circa un anno soffro di fastidi pelvici che mi impediscono di avere una vita sessuale piena. I problemi sono cominciati dopo che, a causa di una enorme delusione amorosa, ho sfogato lo stress emotivo con una forte e sostenuta masturbazione ossessiva fino ed oltre a sentire dolore.

Sento costantemente dei bruciori e dei pizzichii nella zona circostante ed interna dei testicoli, inoltre anche il pene fà male nei momenti di maggiore infiammazione. Spesso mentre urino ho la sensazione che l'uretra sia leggermente ustruita e mi capita come di dovermi sforzare per rilassare i muscoli pelvici che sento sempre molto deboli, il getto raramente è forte anche se non è più moscio come agli inizi. Urino spesso e quando la situazione è peggiore mi brucia tutto il condotto
Avere qualsiasi forma di rapporto sessuale e soprattutto eicaulazione aumenta i fastidi in maniera evidente, il pene in erezione è diventato più corto e raggiunge la rigidità nonostante il volume non sia aumentato di molto.
I medici mi dicono che sono paranoie ed effetti dati principalmente dall'ansia, cosa che sicuramente è presente ed incremente il problema, tuttavia facendo un paragone con le mie performance precedenti quando raggiungevo l'erezione il glande usciva completamente ed il frenulo arrivava a tendersi al punto da farmi quasi male.. Attualmente invece manca molto dallo scappellamento completo ed il pene diventa sensibilmente duro a dimensioni e circonferenza alla quale prima era ancora tendente al flaccido

Ho frequentato 2 diversi specialisti, 1 dietologo ed un medico generalista e posso fornirvi tutto il percorso clinico se può esservi utile: In breve ho preso in questo ordine Xatral (2 al dì), Cialis, Zitromax da mille (3 dì alla settimana), Topster supposte (10 giorni, 20 di stop x 5 mesi) e Unidrox negli ultmi 2 mesi (10 giorni e 20 stop) senza risultati concreti. Inoltre ho preso anche integratori alimentari per il controllo dei lipidi, salute del colon, sperma e antifiammatori naturali a base di curcuma. Mi stò risottoponendo dinuovo ad una dieta molto ferrea priva di Alchol, grassi animali, lieviti e carni rosse. Tramite esame rettale per mezzo di tastazione gli specialisti hanno rilevato la prostata ingrossata e due cicatrici flaccide ai lati, diagnosi però poi smentita dall'ecografia fatta presso la Bios assieme a tutti gli altri test:
I molteplici esami di urina e sperma non hanno rilevato culture batteriche, salvo recenti tracce nello sperma ritenute non rilevanti per un antibiogramma. L'eco-grafia transrettale prostatica ha rilevato pareti regolai e dimensioni normali. Ecografia del pene non ha rilevato palcche ma solo piccole calcificazioni alla base, mentre quella dei testicoli un lieve varicocele ed una ciste trascurabile.

Oltre a voler capire se è corretta la diagnosi, volevo sapere se c'è speranza in un completo rimedio farmacologico o devo soffrire questa situazione tutta la vita e l'unica speranza è azzardare una operazione invasiva?
Grazie
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,8k 1,2k 1k
Gentile lettore,

se si è giunti alla conclusione che il suo problema è di natura psicologica, come probabile e unica causa della sua disfunzione sessuale, è ad uno psicologo che ci si deve rivolgere.

Detto questo, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli, pubblicati sempre sul nostro sito, visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1784-prostatiti-croniche-attuali-considerazioni-diagnostiche-e-terapeutiche.html

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-le-malattie-della-prostata-stili-di-vita-prevenzione-e-nuove-indagini-diagnostiche.html

https://www.medicitalia.it/salute/urologia/7-prostata.html

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
http://andrologiamedica.org/prenota-consulto-online/
https://centrodemetra.com/prenota-consulto-online/

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dopo
Utente
Utente
Salve,
La ringrazio per la risposta, chiedo scusa ma credo che le mie molteplici descrizioni del problema possano avere generato confusione..... Principalmente ho 2 problemi:
Uno riguarda le performance delle mie erezioni, l'altro invece bruciori e problemi di minzione generati da una infiammazione che continua ad oscillare tra picchi di poco è molto fastidio.

Riguarda alle difficolta psicologiche mi sono già mosso in modo da ricevere delle consulenze da uno psicologo per farmi aiutare a non cadere in depressione e non fossilizzarmi troppo nei problemi per non cadere in un effetto di condizionamento placebo!!

Necessito del parere di uno specialista per sapere come interpretare i sintomi e trovare delle possibili strade da seguire al fine di guarire. L'ultimo dalla quale sono stato mi ha diagnosticato la cronicizzazione della prostatite e consigliato di procedere con operazione chirurgica andando a rimuovere la componente che si infiamma stradicando il problema, tuttavia iL rischio post operazione è al 90% di soffrire di eiaculazione retrograda e quindi dover ricorrere a fecondazione assistita per poter procreare.

Prima di dovermi sottoporre ad un intervento così invasivo, voglio cercare altre soluzioni perchè documentandomi in internet ho trovato diverse medici che sostengono si possa guarire con la giusta terapia e che un intervento andrebbe solo ad aggravare l'infiammazione.

Questa è una delle varie recensioni che ho consultato scritta dalla dr.ssa Monica Sommariva, vorrei capire se c'è speranza o no: http://www.pazienti.it/blog/dolore-pelvico-cronico-negli-uomini-come-affrontarlo-21112014


Vi ringrazio per tutta la vostra disponibilità!!

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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,8k 1,2k 1k
Gentile lettore,

prima di arrivare ad una strategia chirurgica, vista anche la sua giovane età, tutto si deve tentare e anche le indicazioni della collega, di cui ha lanciato il link , che ben conosco avendo io lavorato per diversi anni come responsabile dell'Unità di Andrologia, nell'Ospedale di Magenta, devono essere attentamente prese in considerazioni.

Ancora un cordiale saluto.

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