Utente 445XXX
Buongiorno,

Sono un ragazzo di 23 anni e la settimana scorsa mi sono causato un danno dopo essermi masturbato; durante l'erezione, ho pensato bene di "tirare" il mio pene. Fin qui tutto a posto. I problemi si sono presentati la sera, quando ho notato una parziale perdita di sensibilità sia sul glande che sul resto dell'organo; dopo cinque giorni di alti e bassi ho avuto altre erezioni (che sono ancora in grado di avere e mantenere sebbene non le "senta" molto), durante l'ultima delle quali ho avvertito una fitta al lato sinistro del pene. Preciso altresì che il mio pene da flaccido sembra ritrarsi nel prepuzio mentre da eretto non si segnalano cambiamenti di sorta, eccetto per una piccola protuberanza a forma di vena lungo la lunghezza della parte inferiore del pene.

Da due giorni non sento molto bene il richiamo della minzione ma non ho problemi a trattenere la pipì, ed il mio scroto sembra aver perso anch'esso un po' di sensibilità. Stessa cosa per quanto riguarda l'ano - anche se credo che ciò sia dovuto ad un diverso atto di masturbazione eseguito separatamente da quello sopra descritto due/tre giorni fa.

Mi sono immediatamente rivolto ad un urologo il quale dopo avermi palpato - ho avvertito dolore al lato sinistro dell'inguine - non ha notato alcun problema di natura vascolare ma mi ha comunque dato un ecocolordoppler penieno basale e dinamico. Mi ha anche detto che avevo probabilmente un danno superficiale ad uno o più più nervi periferici, che lui ha definito sfioccati. Secondo la sua prognosi dovrei recuperare entro due settimane o forse più ma i nuovi sintomi mi preoccupano e non poco.

Qual'è la vostra opinione al riguardo?

[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati

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Ritengo giusto il parere del collega , eviti pratiche traumatiche e attenda , non si concentri troppo su i suoli gentili , tutto dovrebbe rientrare nel giro di qualche settimana . Cordiali saluti
Dott. Mario De Siati Urologo-Andrologo esercita a Foggia,Taranto,Altamura (Bari),Brindisi

[#2] dopo  
Utente 445XXX

Quindi dovrei evitare attività fisiche e sessuali del tutto per almeno due settimane, giusto?

Ed è possibile un recupero totale della sensibilità? Non solo da un punto di vista puramente sessuale (sento veramente poco l'asta e un po' di più il glande...) ma anche sociale, visto che non mi pare di avvertire il richiamo della minzione.

Grazie mille per il suo interessamento.