Utente 469XXX
Salve, sono un ragazzo di 30 anni (forse dovrei dire “uomo”)

E credo di avere il glande ipersensibile. Il minimo contatto crea un dolore pungente, difficilmente sopportabile, al punto che l'eventuale erezione viene subito meno.

Credo dipenda dal fatto di aver sempre lasciato il glande coperto in tutti questi anni, tranne che durante le operazioni di lavaggio (il contatto con l'acqua mi crea un fastidio minimo e sopportabilissimo).
Anche durante la masturbazione o i rapporti sessuali (persino quelli orali), ho sempre lasciato il glande coperto. Durante il sesso ciò è stato possibile dal fatto che non l'ho mai fatto senza preservativo.

Il problema è sorto con la mia attuale partner, che preferisce prendere la pillola e farlo senza preservativo. Ma, come detto, mi risulta impossibile mantenere l'erezione a causa del dolore, perché lei lo scappella sin dall'inizio. Non sono neanche arrivato alla penetrazione.
Non mi ero mai posto la questione prima d'ora! Da quel momento mi sono informato di più, al punto da capire che forse la mia situazione non è propriamente normale.

Non credo che questa ipersensibilità sia collegata a un'eventuale fimosi. Posso tranquillamente “scoperchiare” il pene quand'è a riposo (anche se ricoprirlo a volte è un po' più complicato), mentre quand'è in erezione sono bloccato psicologicamente dal provare a far fuoriuscire il glande del tutto, perché sento un minimo dolore quando il prepuzio è circa a metà altezza, mi sembra stringa un po' e temo la parafimosi.
Da giovanissimo sono anche stato operato al frenulo, che da allora è assente.

Ho già prenotato una visita da un andrologo, ma dato che al momento è fuori città dovrò attendere più di una settimana. Perciò, conclusa la doverosa premessa, al momento la mia domanda è:

- è possibile fare l'amore con la penetrazione a glande coperto e senza preservativo?

Immagino che l'atto e il movimento porteranno il pene a scoprirsi all'interno della vagina, ma credo (e spero) che a quel punto il dolore non dovrebbe darmi tanto fastidio. Quello che temo è una parafimosi, ma forse è solo un problema ansioso? Al mio stato attuale è un'evenienza possibile, o non dovrei preoccuparmi troppo? Dovrei fare delle “prove” a scoperchiarlo in erezione, magari forzando un po', per controllare che sia possibile, o anche questo potrebbe causarmi una parafimosi se non sto attento?

Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione concessami.

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

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Caro signore,
l' ipersensibilità glandulare o è psicologica o è infiammatoria o è secondaria a fimosi. Solo vedendo si fadiagnosi. Per intanto lo dica apertamente alla compagna, è un problema come tanti altri, ed utilizzi profilattioco
Dr. Giorgio Cavallini
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[#2] dopo  
Utente 469XXX

Caro Dr. Cavallini, la ringrazio per la sua risposta.
Continuerò ad usare il preservativo in attesa della visita dall'andrologo.