Utente 123XXX
Buongiorno dottori.
Ho 36 anni e godo in generale di buona salute.

Riassumo:
- a 21 anni: intervento di fissaggio testicolare (entrambi i testicoli), previa ovvia visita andrologica ed ecografia.
- a 32 anni: noto per mesi la presenza di grumi giallognoli-gelatinosi nello sperma (a volte molti, a volte pochi): eseguo quindi Spermiogramma + Spermiocoltura che non evidenzia alcunchè (se non un'elevata presenza di spermatozoi, caratteristica che mi si disse essere positiva).
- dai 32 anni ad oggi: mi è capitato 2-3 di volte (a distanza di anni l'una dall'altra) di avere bruciore al prepuzio nella minzione (durava un giorno, con solo più poi leggero fastidio che scemava nel giro di 1 settimana, anche perchè provvedevo a bere molto).
- dai 32 anni ad oggi: continuo a notare la presenza dei grumi nello sperma (a volte molti, a volte pochi).
- è da ieri che ho una sorta di leggerissimo fastidio discontinuo, quasi imperecettibile (NON è dolore), che non riesco a localizzare univocamente (emimetà destra del pube, inguine destro, sacca scrotale nella zona superiore vicino all'attacco dell'asta del pene... e zone simili) e che si è presentato analogo circa un mese fa (durata 4-5 gg).
- ho iniziato da un mese a fare l'autopalpazione dei testicoli (a seguito dell'aver notato il "fastidio di cui sopra"), soprattutto al destro: mi sembra tutto a posto (no gonfiore, no tumefazioni, consistenza mi pare simile in entrambi, dimensioni più o meno uguali, no noduli mi pare) ma non capisco se una cosa che ho notato (in quella che mi pare essere la zona superiore) possa essere la testa dell'epididimo o la zona di fissaggio del testicolo (mi pare di averla anche a sinistra)... e quindi ho un dubbio (non essendo nè pratico di autopalpazione testicolare nè andrologo).

Sono stato 1 settimana fa dal mio medico di base per un oraziolo: ne ho approfittato chiedendogli di fare una visita andrologica di controllo (per fugare i dubbi in questione): mi ha detto che la presenza dei grumi è cosa normale (se, come nel mio caso, non associata a bruciori e simili) e che, in assenza di "sospetti" su testicoli e pene, una visita andrologica è inutile.

Fra 5 giorni tornerò dal medico (per il controllo dell'orzaiolo): devo ribadire la richiesta di visita andrologica e/o di altri esami?
Posso/devo chiedere al medico di base l'esame manuale dei testicoli (così, magari, capisco bene come farla e a cosa fare attenzione)?

Grazie a tutti per l'interessamento.

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

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Personalmente sono talmente tante le tematiche da lei presentate che oltre a farmi vedere da collega, ci andrei corredato da spermiogramma ed eco scrotale: irumi possono (ma possono soktanto, non è detto che lo siano) essere normali, dopo un intervento sui testicoli spermiogramma ed ecografia vanno fatte di default.
Dr. Giorgio Cavallini
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[#2] dopo  
Utente 123XXX

Buonasera dottore.

Mi sono recato in visita dall'urologo, ho eseguito un prelievo del sangue "semplice" (per evidenziare eventuale stato di infezione generale) e ho effettuato l'ecografia scrotale (erano rpesenti due medici, uno più giovane ed uno, a detta del più giovane, "veterano").

Le riporto i referti:

Esame del sangue: tutti i parametri indagati risultano nella norma.


EO:
addome piano trattabile indolente, pene di norma, entrambi i testicoli no tumefatti nè dolenti alla palpazione, testicolo sinistro di norma, testicolo destro (...quello che era stato oggetto di torsione 15 anni fa...) normo posizionato, non orizzontalizzato, non caldo, non dolorabile alla palpazione, mobile, non risalito, di consistenza lievemene aumentata rispetto al controlaterale probabile esito della pregressa torsione, porte erniarie libere, non segni di torsione

ER:
prostata piccola, non calda, non dolorabile

ETG scrotale:
Didimi ed epididimi di regolare aspetto ecotomografico, non significative falde di irdocele, presenza di una piccola cisti nella testa dell'epididimo destro (5 mm)

In conclusione, mi è stato detto che il mio fastidio (paragonabile a come se qualcuno mi "tirasse leggermente con delle pinzette" la pelle dello scroto in un punto ben preciso, un fastidio superficiale quindi, non profondo / interno... non un dolore comunque) è assimilabile ad una sorta di parestesia e, a seguito degli esiti della visita urologica e dell'ecografia, di stare tranquillo al 100% e di recarmi eventualmente al PS solo qualora avessi avvertito dolore o un visibile cambio morfologico dei genitali.
Circa la presenza di grumi nello sperma, l'urologo mi ha detto che, in assenza di altre manifestazioni (dolore / bruciore / difficoltà durante la minzione o eiaculazione, presenza di sangue nell'urina o nell'eiaculato), non è assolutamente cosa di cui preoccuparsi (anzi: mi ha detto essere una cosa piuttosto comune).

Ad oggi (sono passati 4 gg) continuo ad avvertire sempre lo stesso fastidio (però ad intermittenza: a volte sì a volte no).

Suggerite di fare altre indagini oppure, qualora non cambiasse alcunchè, di non farci caso?

Grazie della risposta.

Saluti

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

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