Utente 368XXX
Salve a tutti, ho avuto circa due anni fa una epididimite al testicolo dx (vista attraverso eco doppler) che ho curato con cure di antibiotici e antinfiammatori per 1 mese. Ho avuto 4 recidive. L'ultima volta il mio andrologo di fiducia mi ha dato una terapia a lungo termine. Ho fatto tre mesi di cura prendendo tre tipi di antibiotici diversi (augmentin, ribotrex, agilev) + ivuxur bustine + antinfiammatori. A seguito dei tre mesi ho continuato con ivuxur e antinfiammatori, poi ho tolto l antinfiammatorio e prendevo solo ivuxur e poi stavamo tentando di togliere gradualmente anche quello solo che nel.frattempo si è riacutizzata la sintomatologia con dolori lancinanti. Ho chiamato il mio andrologo che si trova fuori sede e mi ha detto di prendere agileb 500 ogni 12 ore + ivuxur + antinfiammatorio e di richiamarlo tra 5 giorni.

Concludo dicendo che mi sento abbastanza seguito e ho stima e fiducia verso il mio andrologo però mi rendo conto che non riesco ad uscire da questo tunnel dell epididimite. Il mio andrologo mi ha detto che c è la possibilità di fare un intervento ma alla mia giovane età è sconsigliato in quanto mi.ha detto che potrei avere problemi.di fertilità.. volevo sapere da voi medici se il percorso terapeutico che sto adottando è corretto e inoltre se c è una soluzione definitiva a questo problema che mi sta veramente facendo esaurire psicologicamente. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

segua attentamente le indicazioni ricevute dal suo andrologo in diretta, sono condivisibili; è questa l'unica strada per arrivare ad una "soluzione definitiva".

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare poi eventualmente, quando possibile, un’indicazione terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com