Utente 412XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 27 anni e da alcuni mesi ho preso a fare uso, dietro prescrizione dell'andrologo, del farmaco Tadalfil Aurobindo dopo aver dolorosamente riscontrato negli ultimi 3 anni una deficienza erettile grave, per quanto negli anni precedenti non avessi mai accusato problematiche nella mia sfera sessuale. Dopo tutte le analisi svolte, sia del sangue che a seguito di ecocolordoppler penieno dinamico, si sono escluse eventuali cause organiche, addebitando la problematica ad una genesi di origine psicogena. Ora, premesso che negli ultimi anni un po' ansioso lo sono diventato, mi è sempre parso abbastanza incomprensibile -dal mio punto di vista- che la predetta ansia riuscisse ad impedire del tutto la funzionalità del mio organo genitale nei momenti di intimità, tanto più che personalmente non mi sentivo teso nelle suddette circostanze. Ad ogni modo, da quando ho preso ad assumere Tadalafil Aurobindo la problematica della deficienza erettile è del tutto sparita, posto che non ho mai smesso di usare il farmaco in previsione di rapporti sessuale. Mi sento completamente rinato dal punto di vista sessuale nè mi sarei aspettato una tale efficacia del farmaco. Ma ora ho dei quesiti, gentili dottori. Leggo che questo farmaco, come tutti gli altri della categoria, fa effetto solo dietro stimolazione sessuale. Benissimo. 1) Qualcuno sa spiegarmi perché nei giorni di uso del farmaco il mio pene, a prescindere dai contesi di intimità, è molto più grosso nelle dimensioni già solo nello stato di flaccidità? E' come se il sangue circolasse molto meglio, così che il mio organo appare del 40% più grande rispetto allo stato di flaccidità senza assunzione del farmaco. Ma se così fosse, con buona pace dei risultati rassicuranti dell'ecocolordoppler penieno dinamico effettuato, non sarebbe la conferma di un qualche problema circolatorio? (Va pur detto che, da solo, nella masturbazione non riscontro problemi). 2) Il farmaco dovrebbe funzionare solo dietro stimolazione sessuale. Perché allora, dopo aver assunto il tadalafil, per avere una risposta erettiva, basta che occorra sfiorarmi leggermente il pene o addirittura, facendo solo pensieri erotici e senza quindi toccarmi affatto? Ciò che voglio dire è che queste iper-reazioni, senza farmaco, non mi succedono. Ed assicuro che quando capita di sfiorarmi ed avere pensieri erotici in solitudine non sono MINIMAMENTE teso né preso dall'ansia. Potrebbe perciò essere accaduto che soffra di una qualche forma di disturbo depressiva il quale comprometta le mie funzioni sessuali in maniera permanente? Lo chiedo perché, senza il tadalafil, non ottengo erezione neppure baciandomi semplicemente in un parco, cioè quando, non essendoci alcun rischio di rapporti sessuali, l'ansia non avrebbe alcuna ragione di entrare in gioco. Assumendo il tadafalil, invece, la risposta reattiva v'è pure con un semplice bacio, ed anche in maniera piuttosto pronta ed intensa. Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

queste sue risposte brillanti ed incredibili con il farmaco, da lei indicato, non escludono ne confermano purtroppo che il suo problema abbia una causa di tipo psicologico.

Nella mia esperienza clinica,in alcuni casi otteniamo dei risultati meravigliosi e fantastici dando semplicemente un placebo, cioè una caramella senza zucchero.

Risenta ora il suo andrologo di fiducia e si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione mirata e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com