Utente 504XXX
Gentili Dottori,
Vi scrivo per un problema che affligge il mio ragazzo da 3 settimane e spero che possiate aiutarci visto che per via delle vacanze estive non ha potuto ricevere un appuntamento dallo specialista in tempi brevi.
La situazione è questa: da 3 settimane il mio ragazzo presenta un leggero prurito e aumentata sensibilità al glande. Sul glande si vedono dei puntini rossi leggermente in rilievo. Il problema sembra presentarsi in seguito ai nostri rapporti sessuali (non protetti), però a volte i puntini compaiono anche piú 24 ore dopo il rapporto. La cosa strana è che questo disturbo va e viene e non riusciamo a capire cosa sia. Sono stata dal ginecologo di recente e sono state testate clamidia, gonorrea e micosi, tutto ad esito negativo. Inoltre la ginecologa ha misurato il mio PH vaginale ed era decisamente acido, quindi sembrerebbe proprio che io non abbia alcuna infezione. Ci è venuto il dubbio che possa essere l'esordio di una sifilide e siamo molto preoccupati. Premetto che ci frequentiamo da pochi mesi e nei primissimi tempi della relazione abbiamo avuto rapporti sessuali (sempre protetti) con altre persone, questa cosa è cessata però da 2 mesi nel momento in cui abbiamo deciso "di fare sul serio" con la nostra relazione. Vi ringrazio sin da ora per la vostra risposta.

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Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

non faccia diagnosi azzardate e “pericolose”; purtroppo situazioni cliniche particolari, come quella del suo ragazzo, richiedono sempre un primo passo decisivo e fondamentale, cioè una visita clinica diretta; senza questa noi, da questa postazione, nulla le possiamo dire di preciso e mirato.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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