Utente 506XXX
Salve Dottori
Ho effettuato 1 settimana fa uno spermiogramma dove è apparsa una lieve astenozoospermia.
Io da come ricordo ho sempre avuto uno sperma giallo di variabile intensità.
Da un 8 giorni circa ho smesso di eiaculare, ieri ho ripreso masturbandomi 1 volta, oggi altre volte e ho notato che era un giallo importante. Inoltre mi sono masturbato 2 volte consecutivamente e inspiegabilmente (per i miei standard) era la stessa quantità e stessa forza di gittata.
Lo sperma risulta giallo, ma non ho altri sintomi
Andrò dall'andrologo ma mi piacerebbe sapere la vostra opinione
Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

il liquido seminale di solito ha un colore grigio-biancastro ma con diverse gradazione fino, in alcuni casi ad arrivare al giallo.

Comunque, se lo "sperma giallo" è una “novità” allora la situazione deve essere attentamente valutata da esperto andrologo.

Questa colorazione nuova potrebbe avere diverse cause: ad esempio se è presente dell’urina nello sperma, se i livelli di bilirubina nel sangue si alzano, se aumenta il numero di globuli bianchi, sempre nel liquido seminale, a causa di processi infiammatori e/o infettivi; se presente un’infezione sessualmente trasmessa (clamidia,herpes o gonorrea), in questi casi lo sperma può anche avere un odore non gradevole.

Ancora sono da considerare alcuni alimenti che contengono elevate quantità di zolfo come ad esempio lo scalogno, le cipolle, l'aglio così come alcuni farmaci e alcuni prodotti multivitaminici.

Infine si può avere un liquido seminale di colore giallo intenso se non si hanno eiaculazioni regolari, se lo stato di idratazione dell’organismo non è adeguato ed altro ancora.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com