Utente 265XXX
Buonasera Dottore,
da qualche mese frequento un ragazzo e purtroppo abbiamo poche occasioni per vederci date le distanze tra la mia città e la sua. La prima occasione che abbiamo avuto per approcciarci sessualmente, è stata bellissima per l'intensità iniziale e il coinvolgimento emotivo abnorme, però, al momento della penetrazione, lui non è riuscito a controllarsi e dopo qualche secondo ha eiaculato. Ovviamente ho pensato che fosse dovuto al fatto che eravamo stati tutta la sera a provocarci, scambiarci baci e abbracci, tanto da non farlo controllare, poi, sul momento.
Il problema è che, dopo questo episodio, sono passate circa due/tre settimane e ci siamo rivisti ed è successa la stessa cosa. Lui ha provato a rifarlo per altre due volte dopo la prima eiaculazione, ma con scarsi risultati perchè la seconda volta faceva fatica ad avere l'erezione e la terza, invece, era di nuovo super eccitato ed ha eiaculato dopo un minuto circa.
Mi ha detto che non gli era mai capitata una situazione così "esagerata" e che io lo eccito in maniera eccessiva. Ma la mia preoccupazione è che non sia solo una questione legata all'eccessiva eccitazione, bensì un vero e proprio problema di eiaculazione precoce. Ho sospettato che le cause potessero essere dovute anche al fatto che essendo distanti, lui accumuli questa forte attrazione che ha nei miei confronti per troppo tempo e poi, al momento in cui stiamo insieme, non riesce a controllarla. Ma vorrei capire se è normale una situazione del genere, perchè non so come affrontare il discorso visto che siamo in una fase iniziale di conoscenza e ho paura di creare imbarazzo o, peggio, umiliazione.

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Dr. Pierluigi Izzo

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Cara Utente,l'eiaculazione precoce non é una malattia bensì un disagio sessule molto diffuso e,spesso,partner dipendente.
Solamente una crescita della coppia,intesa come espressione di una convivenza,potrà consentire la ottimizzazione degli effetti legati al ricorso ai profilattici e/o spray ritardanti,molecole farmacologiche (dapoxetina) etc..Va da se che un inquadramento psicosessuologico,per quanto complesso nel vostro caso,andrebbe considerato.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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